Si è chiusa la fase di raccolta fondi di Artists’ Film Italia Recovery Fund, progetto promosso dallo Schermo dell’arte, ideato e curato da Leonardo Bigazzi, per sostenere giovani artisti italiani attraverso la produzione di opere video originali.

L’intera somma raccolta di 25mila euro sarà assegnata attraverso un bando pubblico, aperto da oggi fino al 7 luglio 2020, rivolto a giovani artisti italiani o residenti in Italia. I progetti vincitori saranno selezionati da una giuria composta da Andrea Lissoni, Sarah Cosulich, Lorenzo Giusti, Lucrezia Calabrò Visconti e Leonardo Bigazzi. Saranno privilegiati quei progetti che sono stati interrotti a causa della crisi, sia per ragioni economiche che logistiche, o idee nate in questi mesi critici in grado di approfondire le questioni più urgenti del nostro tempo. I risultati del bando saranno pubblicati entro il 24 Luglio 2020.

Grazie a questa campagna, un’edizione di ciascuna delle opere prodotte sarà donata alla collezione permanente della GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Una scelta che, oltre a incrementare il patrimonio pubblico italiano, supporta un’istituzione del territorio con il più alto numero di vittime causate dal virus nel nostro paese.

Artists’ Film Italia Recovery Fund è realizzato anche grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell'ambito di “PARTECIPAZIONE CULTURALE”.

“Vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno donato, la Fondazione CR Firenze e le oltre 40 istituzioni italiane e internazionali che hanno sostenuto o promosso la campagna”, dichiara Leonardo Bigazzi, curatore Lo schermo dell’arte e Artists’ Film Italia Recovery Fund. “Siamo davvero soddisfatti del risultato, non solo per l’importante cifra raggiunta che ci permetterà di sostenere la produzione di almeno 3 opere di artisti italiani, ma soprattutto per il modello di collaborazione trasversale tra istituzioni che il progetto ha generato. L’unico modo per reagire alla crisi è quello di fare realmente sistema, recuperando una dimensione solidale e meno individualista. Lo schermo dell’arte si impegna a promuovere le iniziative di sostegno agli artisti che altre istituzioni italiane lanceranno nel prossimo futuro”.

“La Regione Toscana ha sempre sostenuto in questi anni lo Schermo dell’Arte, convintamente. Fiducia ben riposta. Infatti anche in un momento di grande difficoltà per l’arte e la cultura, invece di fermarsi lo Schermo dell’Arte ha dimostrato la sua maturità e la capacità di costruire attività innovative, di impatto e con una grande risposta da parte dei destinatari”, ha aggiunto Monica Barni, Vicepresidente e Assessore alla Cultura, Università e Ricerca Regione Toscana.

“Sono davvero orgoglioso che questa realtà fiorentina abbia raggiunto un risultato così importante che punta alla ripartenza e alla rinascita dell’arte e della cultura - commenta l’assessore alla Cultura di Firenze, Tommaso Sacchi -, segno che lo Schermo dell’Arte ha conquistato la stima e la credibilità da parte delle istituzioni, delle fondazioni e di diversi collezionisti chiamati ad un atto di generosità importante per l’attraversamento di questa aspra crisi mondiale. Il Comune è al suo fianco per superare questo difficile momento”.

“Il settore della cultura è stato certamente uno dei più penalizzati dall’emergenza sanitaria – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze -. La Fondazione ha assistito in questi duri mesi alla cancellazione di produzioni, iniziative e progetti nell’ambito artistico, dove spesso erano protagonisti proprio i giovani. L’Artists’ Film Italia Recovery Fund è la prova di una fiera resistenza alle difficoltà di questo momento, che ha coinvolto non solo le istituzioni da sempre vicine allo Schermo dell’Arte, ma ha saputo chiamare a raccolta, per un obiettivo comune, così tanti altri soggetti italiani e internazionali. Non possiamo che essere soddisfatti della risposta avuta, che conferma quanto sia importante oggi la sinergia e la condivisione per il raggiungimento di un scopo. Il nostro grazie a quanti hanno dato il proprio contributo”.

I RISULTATI DELLA CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI

In un mese la campagna ha raggiunto la cifra di 25mila euro grazie a 225 donazioni. Circa il 30% dei fondi è arrivato dall’estero, un dato particolarmente importante che dimostra che il senso di solidarietà ha ampiamente superato i confini nazionali.

Donazioni importanti sono arrivate da istituzioni, collezionisti e partner della campagna, come: Beatrice Bulgari, Martin Hatebur, Peter Handschin, Federica Maria Bianchi, Nicoletta Fiorucci Russo, Fiorucci Art Trust, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Club GAMeC, Nancy Olnick, Gherardo Biagioni, Mauro De Iorio e Diego Bergamaschi. Ma anche da direttori di istituzioni internazionali e curatori come Caroline Bourgeois, Vittorio Calabrese, Marta Papini, Chiara Parisi, Leif Magne Tangen; galleristi come Emilio Álvarez, Emanuel Layr e Francesca Minini. Molti altri infine hanno preferito donare in forma anonima.

Il progetto ha inoltre ricevuto l’appoggio degli artisti internazionali Doug Aitken e Shirin Neshat che hanno registrato due intense testimonianze raccontando i loro progetti futuri, la loro esperienza durante la pandemia e commentando la difficile situazione politica e sociale negli Stati Uniti. Questi contributi sono stati presentati in anteprima sulla sala virtuale Più Compagnia insieme allo streaming di tre film: Station to Station di Doug Aitken, Looking For Oum Kulthum di Shirin Neshat e Where Is Rocky II? Pierre Bismuth.

LA CAMPAGNA È STATA PROMOSSA DA 41 ISTITUZIONI ITALIANE E INTERNAZIONALI

AlbumArte, Art House, Blitz Valletta, La Casa Encendida, CASTRO, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Club GAMeC, Collection von Kelterborn, Collective, CURA, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Madre – Museo d’arte contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Palazzo Strozzi, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, FST-Fondazione Sistema Toscana, FRAC Bretagne, GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Han Nefkens Foundation, ICA Milano, In Between Art Film, Institute of Contemporary Art, Kunsthalle Basel, LOOP Barcellona, MACRO — Museo di Arte Contemporanea di Roma, Magazzino Italian Art MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro, Manifattura Tabacchi, MART - Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Master MOVIES Moving Images Arts – Università Iuav di Venezia, MYmovies, nctm e l'arte, NERO, Palazzo Grassi - Pinault Collection, La Quadriennale di Roma, Radio Papesse, Senzacornice, Seven Gravity Collection, Triennale di Milano, Tromsø Kunstforening.

Inoltre è stata rilanciata sui social attraverso oltre 2000 condivisioni tra cui quella di importanti figure internazionali come Hans Ulrich Obrist. Grande attenzione è stata data anche dalla stampa specializzata con articoli usciti su Artribune, ATP diary, CURA., Exibart, Flash Art Italia e NERO.

IL BANDO PUBBLICO PER ASSEGNARE I FONDI

È aperto il bando pubblico a cui potranno partecipare tutti gli artisti italiani, o residenti in Italia, sotto i 35 anni che lavorano con il video come medium privilegiato nella loro pratica artistica. Agli artisti sarà richiesto di inviare una proposta per la produzione di un’opera video originale oltre al curriculum e il portfolio. La domanda di partecipazione completa in tutte le sue parti deve essere inoltrata ad Alessandra Fredianelli all’indirizzo a.fredianelli@schermodellarte.org.

Maggiori informazioni su: http://www.schermodellarte.org/artists-film-italia-recovery-fund/

 

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