Riflessioni sulla prevenzione dei disastri da terremoto partendo dal caso di Arquata, piccolo comune sulla Salaria, al confine tra Lazio e Marche gravemente danneggiato dal sisma del 2016 che ha colpito il Centro Italia. L'appuntamento è per giovedì 2 luglio sulla piattaforma fad.fondazionescuolapatrimonio.it con l'incontro organizzato dalla Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività culturali. Dopo i saluti di Carla di Francesco, commissario straordinario della fondazionei, spazio agli interventi introdotti e moderati da Carlo Birrozzi, direttore dell'Istituto centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD). 

La prima relazione è affidata a Elisabetta Pallottino, del Dipartimento di Architettura dell'Università di Roma Tre, dal titolo "Ricostruire dopo i terremoti: orizzonte ontologico e orizzonte percettivo". A seguire Michele Zampilli e Giulia Brunori affronteranno il tema "Ricostruire Arquata. Ricerche, rilievi e restituzioni virtuali dei centri storici del Comune di Arquata del Tronto per la redazione di linee guida ai piani di recupero e ricostruzione". Enrica Petrucci dell'Università di Camerino parlerà de "I territori danneggiati dal sisma: nuovi livelli di conoscenza per l'area di Arquata del Tronto". Infine, Alberto Grimoldi e Angelo Giuseppe Landi del Politecnico di Milano si confronteranno sul tema della "Materia e identità: strategie di conoscenza e tutela, progetti per la Rocca e la chiesa di San Francesco ad Arquata del Tronto". Le conclusioni sono affidate a Giovanni Legnini Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori delle Regioni Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria 

A poco meno di quattro anni dal sisma che ha colpito l’Italia centrale, un incontro aperto ad architetti, docenti ed amministratori, sul caso di Arquata del Tronto, il piccolo comune in provincia di Ascoli Piceno, tra i più duramente colpiti dai tragici eventi del 2016. In particolare, tre i progetti presi in esame: le linee guida per il recupero di Arquata redatte dall’Università Roma Tre, lo studio sui territori danneggiati realizzato dall’Università di Camerino, il progetto di restauro di San Francesco a Borgo di Arquata del Politecnico di Milano.

La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, che ha organizzato l’evento, è un istituto di formazione, ricerca e studi avanzati fondato dal Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo con la missione di valorizzare le risorse umane operanti nella gestione del patrimonio culturale.

Iscrizione gratuita e libera fino ad esaurimento posti disponibili su:

https://fad.fondazionescuolapatrimonio.it/login/  

 

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