“La situazione è molto difficile, in questi quattro mesi di chiusura gli incassi per il diritto d’autore si stanno attestando verso una riduzione di circa 300 milioni di euro. Risorse che mancheranno all’appello nei confronti dei nostri associati, che vedranno così una sensibile riduzione delle loro ripartizioni e quindi delle loro fonti dirette”. Lo ha sottolineato Pietro Ietto, vicedirettore generale Siae, nel corso di un’audizione presso la commissione Cultura del Senato. “Oggi stiamo assistendo a una timida ripartenza, speriamo che quanto prima si possa tornare alla normalità. Ancora siamo lontani, da marzo a giugno abbiamo perso oltre 600mila eventi sul territorio nazionale, serve che il settore abbia sostegni con misure di iniezione di liquidità concreta". Una delle misure che "potranno essere incisive nella tutela del comparto autorale - conclude Ietto - è sicuramente il rapido recepimento nell’ordinamento italiano della direttiva Ue”.

 

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