I musei italiani continuano a registrare un incremento delle performance sul web nel mese di maggio 2020. Durante il periodo di chiusura per la pandemia gli istituti hanno raddoppiato la loro attività sui social media e il numero di pubblicazioni si sta assestando su valori doppi rispetto al periodo pre-COVID. Sono i dati che emergono dal monitoraggio della reputazione online di 100 luoghi della cultura italiani, realizzato dal Politecnico di Milano per la Direzione generale Musei relativo al mese di maggio.

MUSEI APERTI SUI CANALI SOCIAL

Si conferma il trend crescente dell’attività online dei musei italiani. Twitter ha avuto una spinta nel numero di pubblicazioni durante la Museum Week dall’ 11 al 17 maggio 2020.

La chiusura dei musei ha incrementato l’attività dei musei sui canali social media e il numero di pubblicazioni si sta assestando su valori doppi rispetto al periodo pre-COVID. Sui tre canali, nei mesi di chiusura totale di marzo e aprile, il numero di pubblicazioni dei musei è raddoppiato rispetto al periodo precedente.

Il significativo incremento nel numero di Tweet dei musei nel mese di maggio è dovuto principalmente alla campagna MuseumWeek2020, svoltasi nella settimana 11-17 maggio 2020. In questa settimana, su Twitter i musei hanno pubblicato in media 195 post al giorno, circa il triplo rispetto al numero medio giornaliero di Tweet pubblicati negli altri giorni del mese (46 post giornalieri). Si osserva anche che il numero medio di interazioni per post dei musei si è ridotto del 24% durante la settimana (29 interazioni per post) rispetto agli altri giorni del mese di maggio (38,5 interazioni per post). Gli hashtag relativi alla MuseumWeek sono stati i più diffusi tra gli account dei musei su Twitter, con #museumweek utilizzato dal 65% degli account. Tra gli hashtag tematici giornalieri più diffusi si annoverano #eroiMW (lunedì 11 maggio), #insiemeMW (mercoledì 13 maggio), #momentiAlMuseomMW (giovedì 14 maggio), utilizzati dal 55% degli account. Il 53% degli account dei musei ha utilizzato #ambienteMW (venerdì 15 maggio), #tecnologiaMW (sabato 16 maggio) e #sogniMW (domenica 17 maggio), mentre #culturaInQuarantenaMW (martedì 12 maggio) è stato utilizzato dal 48% dei musei.

LE INTERAZIONI DEGLI UTENTI ONLINE 

In media le interazioni degli utenti per post dei musei sono in lieve aumento su Twitter ed in diminuzione su Facebook e su Instagram. 

Anche se i musei continuano ad incrementare le loro pubblicazioni, il numero medio di interazioni per post non segue la stessa tendenza e varia da canale a canale. Su Facebook, dopo un primo incremento significativo tra febbraio e marzo, la media delle interazioni per post si è abbassata rispetto a marzo, raggiungendo le 116 interazioni per post a maggio. Tale valore rimane in ogni caso superiore al corrispondente valore di febbraio. Su Instagram invece, il numero di interazioni per post segue una tendenza decrescente, attestandosi sulle 520 interazioni per post nel mese di maggio. Nonostante i tweet dei musei non ricevano attenzione paragonabile rispetto ai post sugli altri social, le interazioni per post seguono un andamento crescente su Twitter, passando da 26 interazioni per post prima delle chiusure dei musei a 31 interazioni per post.

ONLINE FOLLOWER IN CONTINUA CRESCITA

Continua il trend crescente dei follower anche nel mese di maggio. Su Instagram un account ha guadagnato in media 7,5% follower in più, su Facebook 2,8% e su Twitter 2,9%. Instagram è il canale in media più seguito (26.683 follower medi per account) alla fine del mese di maggio ed è anche caratterizzato da un maggior incremento percentuale di follower online: da febbraio a marzo, una pagina di un museo ha ottenuto in media + 7,2% follower, aumentati ulteriormente dell’8,4% tra marzo ed aprile e del 7,5% tra aprile e maggio. Su Facebook, una pagina dei musei ha incrementato in media del +5,1% i suoi follower tra febbraio e marzo, con ulteriore crescita del 3,6% tra marzo ed aprile e del +2,8% tra aprile e maggio, raggiungendo così alla fine di maggio una media di 19.207 follower. Sebbene numero medio e tassi di crescita siano più contenuti, anche su Twitter le pagine dei musei hanno mediamente incrementato la loro base follower, passando da +2,8% tra febbraio e marzo a +2,4% da marzo ad aprile e +2,9% tra aprile e maggio, per raggiungere in media 8.438 follower alla fine di maggio.

LE RIAPERTURE DEI MUSEI

Le news online sulla riapertura e il “crollo” dell’hashtag #iorestoacasa. La possibilità per i musei di riaprire al loro pubblico fisico è evidente dall’utilizzo dell’hashtag #iorestoacasa nei post dei musei sui canali social: in prossimità della riapertura dei musei (18 maggio 2020), vi è stato un drastico calo nella percentuale di post giornalieri con hashtag #iorestoacasa. Su Instagram si osserva la riduzione maggiore: #iorestoacasa viene utilizzato il 37% in meno nei post giornalieri dei musei dopo il 18 maggio rispetto a quanto fosse utilizzato nel periodo precedente. La riduzione è del 18% su Facebook e del 5,7% su Twitter. 

 

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