“E’ una giornata importante perché è la conseguenza di una profonda attività di ricerca, che il Parco ha condotto in accordo con l’Istituto centrale per il Restauro del Mibact, che ci ha portato a indagare e a conoscere un nuovo complesso di 2500 metri quadrati, fatto di una residenza e di una struttura termale e ad attivare un cantiere per conservare questi resti”. Lo ha detto ad AgCult il direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei, Fabio Pagano, a margine della presentazione del nuovo percorso sommerso di visita al Parco archeologico Sommerso di Baia che verrà inaugurato e aperto al pubblico il 10 luglio.

“Le persone potranno prenotare una visita e scoprire luoghi mai visti fino ad ora, ma anche trovare il personale che sta lavorando su questi resti – ha sottolineato Pagano -. A giugno abbiamo riaperto i siti del Parco rispettando le normative anti-Covid previste. Ai percorsi canonici dello scorso anno, adesso ne abbiamo aggiunto un altro, inedito e complementare all’offerta che stiamo cercando di ampliare sull’intero Parco”. Pagano ha poi anticipato il prossimo passo: “Ci piacerebbe, tramite un evento serale e inclusivo, invitare soprattutto la comunità di questo territorio per farle percepire l’importanza di questi resti”.
 

 

Articoli correlati