È arrivata oggi la risposta del Ministero dei Beni Culturali alla richiesta di notizie in merito allo stato di attuazione dell’intervento per la tutela e la valorizzazione della chiesa di S. Maria Maggiore di Caramanico Terme, che la deputata del M5S, Daniela Torto, aveva depositato nel mese di febbraio 2020.

“Apprendo che le carenze di personale non facilitano e senz’altro non alleggeriscono la grande mole di lavoro che il Segretariato Regionale, struttura periferica del ministero per i Beni culturali, si trova a gestire per la ristrutturazione e il recupero di numerose opere soprattutto in seguito al sisma del 2009”, interviene la Torto. “Tuttavia dalla risposta risulta chiaro come si stia facendo il possibile per arrivare al più presto all’appalto e quindi all’esecuzione dei lavori, accelerando la disponibilità delle risorse degli impegni assunti con delibera Cipe 112/2017, anche attingendo direttamente alla propria giacenza di cassa”, prosegue la pentastellata.

“Mi sono interessata della questione spinta dalle richieste di alcuni cittadini ed anche per un senso spiccato di solidarietà, visto che anch’io sono nata e cresciuta in un comune non troppo grande come quello di Caramanico Terme, dove sono ben consapevole che la cattedrale, non rappresenta solo un luogo religioso, ma è anche un punto di riferimento, un luogo  di aggregazione sociale per l’intera comunità cittadina. Per questo mi auguro che i cittadini di Caramanico possano vedere al più presto l’avvio dei lavori di restauro e consolidamento della loro cattedrale”.

Secondo il ministero per i Beni culturali, prosegue la Torto, “molto probabilmente si potrà giungere all’assegnazione dell’appalto entro quest’anno. Pertanto non resta che attendere, ma ad ogni modo da parte mia manterrò sempre alta l’attenzione affinché possa essere restituita alla comunità di Caramanico Terme, come ho già detto, non solo un luogo di culto, ma un punto di riferimento per tutta la realtà cittadina ed invito tutti gli addetti ai lavori nel giungere al più presto alla consegna del progetto esecutivo, così da potere procedere con gli adempimenti del caso e vedere finalmente l’avvio dei lavori”, conclude la deputata del M5S.

 

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