Si è svolta presso la sede del ministero dei Beni culturali la cerimonia di restituzione al governo iracheno di un reperto raffigurante la Dea Madre recuperato dai Carabinieri Tpc di Udine. Presenti il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, il Comandante Roberto Riccardi e l’ambasciatrice irachena a Roma, Safia Taleb Al-Souhail. “La cooperazione in materia culturale tra Italia e Iraq – ha ricordato Franceschini - ha radici antiche e profonde di amicizia e collaborazione in tutte le fasi della storia dei due paesi, anche quelle più difficili. La restituzione del manufatto che raffigura la Dea Madre è un’altra prova di questa collaborazione, una prova dell’eccellenza dei Carabinieri Tpc”.

“L’Italia, il Mibact e i Carabinieri Tpc hanno adottato delle posizioni leader nell’aiutare l’Iraq nella protezione dei propri tesori archeologici. Profondo riconoscimento e gratitudine allo Stato italiano, questa occasione ribadisce la profondità della cooperazione bilaterale tra i due paesi in tutti gli ambiti, in particolare nella cooperazione culturale ed archeologica”, ha dichiarato la diplomatica irachena. “Il ruolo dell’Italia nel tutelare il patrimonio culturale nell’area e nel mondo è enormemente riconosciuto, l’Italia è sempre stata al nostro fianco nelle sfide che abbiamo dovuto affrontare contro gli scavi illeciti dei siti archeologici, il contrabbando dei reperti e dei beni archeologici e la distruzione sistematica del patrimonio culturale e umano da parte del Daesh”.

 

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