Dieci milioni di euro a sostegno dell’esercizio teatrale, ovvero degli organismi che esercitano in modo esclusivo attività di programmazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e che non siano partecipati da soggetti pubblici e/o gestiti direttamente da enti locali o territoriali. E’ online il bando del Mibact per accedere ai fondi istituiti con il decreto “Cura Italia”, varato dal Governo lo scorso 17 marzo, che destinano 130 milioni di euro alle emergenze dello spettacolo e del cinema. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le 16 del 7 agosto 2020.

Lo stanziamento ha la finalità di mitigare gli effetti negativi dovuti alle mancate entrate da biglietteria a causa della chiusura delle sale, che hanno interessato i soggetti operanti nel settore dell’esercizio privato di sale dello spettacolo dal vivo. Le domande potranno essere presentate utilizzando unicamente i modelli predisposti e resi disponibili sulla piattaforma on-line dalla Direzione Generale Spettacolo.

I CONTRIBUTI

Le risorse sono ripartite tra i soggetti beneficiari in misura proporzionale ai minori incassi da biglietteria e da abbonamenti, al netto dell’IVA, riferiti ai mesi di marzo, aprile, maggio 2020, in rapporto agli incassi ottenuti nello stesso periodo nel corso dell’anno 2019.

Il contributo è riconosciuto fino ad un massimo del 20 per cento dei mancati incassi relativi alla sala o alle sale gestite, nel periodo di riferimento e, comunque, in misura non superiore a 25.000 euro per ciascuna sala nel caso di sale con capienza compresa tra 300 e 600 posti, e in misura non superiore a 50.000 euro per ciascuna sala nel caso di sale con capienza superiore ai 600 posti.

Nel caso in cui l’organismo per l’anno 2019 sia stato beneficiario di contributi a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo, la misura del contributo di cui al presente decreto è pari alla differenza tra il contributo a valere sul FUS e gli importi massimi previsti.

LA DOMANDA

Per partecipare al bando occorre utilizzare le credenziali di accesso alla piattaforma Fusonline che saranno rilasciate al momento della registrazione nella piattaforma medesima mentre, per quegli organismi che avessero già inoltrato precedenti domande utilizzando la piattaforma Fusonline, le credenziali di accesso resteranno le stesse già in loro possesso.
L’help-on-line fornirà la necessaria assistenza tecnica.

 

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