La commissione Cultura del Senato ha espresso parere favorevole al Programma nazionale di riforma (Pnr) per l'anno 2020 che approda domani in Aula insieme allo scostamento di Bilancio, pari a 25 miliardi di euro, deciso dal governo. La commissione ha approvato il testo della relatrice Bianca Laura Granato (M5S) contenente alcune osservazioni.

Una di queste, in particolare, sollecita il governo “ad elaborare piani di manutenzione, ordinaria e straordinaria, del patrimonio culturale materiale, tesi anche a completare il piano per la fruizione del patrimonio culturale, nonché adottare piani di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, dedicando attenzione alla promozione della conoscenza di entrambi, implementando percorsi e attività didattiche - incluse quelle di stimolo alla lettura - a partire dalla scuola dell'infanzia, anche in collaborazione con enti ed istituzioni culturali, associazioni e categorie di settore”.

Nella stessa osservazione, la 7a di Palazzo Madama, sollecita l’esecutivo anche ad elaborare “azioni di rilancio occupazionale tramite l'attuazione dei concorsi previsti dalla normativa vigente, la definizione di un quadro giuridico dei professionisti del mondo della cultura, laddove mancante o carente, la creazione di un sistema di welfare dedicato e adeguato alla tipicità del professionismo nel settore”.
 

 

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