Le Commissioni Cultura di Camera e Senato hanno due nuovi presidenti. Si tratta di Vittoria Casa del Movimento 5 Stelle alla Camera che ha ottenuto 22 voti favorevoli (10 schede bianche) e che subentra al collega di partito Luigi Gallo e, al Senato, Riccardo Nencini esponente di Italia Viva - Psi eletto con 14 voti che prende il posto del leghista Mario Pittoni (che ha raccolto 10 voti). Due nomine previste già da qualche giorno che AgCult aveva anticipato e che non hanno riservato colpi di scena in seno alla maggioranza come è accaduto per il voto di rinnovo dei vertici di altre commissioni parlamentari. 

Al Senato, i nuovi vicepresidente della commissione sono Francesco Verducci (Pd) e Mario Pittoni (Lega). Per l’esponente dem i voti a favore sono stati 12, per il presidente uscente della 7a commissione sono stati 9. Due le schede bianche. Per Verducci si tratta di una riconferma in questo incarico mentre Pittoni prenderà il posto di Michela Montevecchi (M5S).  Montevecchi che insieme ad Andrea Cangini (FI) è stata eletta segretaria della commissione. Per la senatrice pentastellata i voti a favore sono stati 13, per l’esponente forzista 11. Subentrano a Bianca Laura Granato (M5S) e Francesca Alderisi (FI).

Alla Camera eletti vicepresidenti Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali (con 22 voti) e Paola Frassinetti di Fratelli d’Italia (con 13). Segretari della Commissione saranno il renziano Gabriele Toccafondi e la deputata leghista Angela Colmellere.

I COMMENTI A CALDO

RICCARDO NENCINI - “La conferma che c’è una maggioranza che tiene, in Aula ma anche in commissione”. Così il neo presidente commenta con AgCult il voto compatto espresso dalla maggioranza sulla sua alla presidenza della 7° commissione (14 voti favorevoli e 10 contrari). Le priorità, ha quindi sottolineato Nencini, “saranno scuola e cultura; un occhio molto particolare verso il mondo della scuola, parlerò immediatamente con la ministra Azzolina. Poi accanto alla scuola affrontare le sofferenze figlie del Covid su tutto quello che è il mondo dello spettacolo e della cultura. Franceschini sarà la seconda telefonata di domani”.

VITTORIA CASA - “Occorre potenziare ancora di più il lavoro che è stato fatto in maniera eccelsa fino ad ora: quindi lavorare molto sulla scuola perché è l’emergenza che abbiamo. Dobbiamo ripartire assolutamente il 14 settembre e dare a tutti i ragazzi e alle famiglie la certezza che si torna a scuola”, ha commentato la nuova presidente con AgCult a margine del voto in commissione. Sarà necessario poi “lavorare anche sui beni culturali e sullo spettacolo, settori in cui c’è tanto da fare; il Covid ha messo in evidenza le emergenze che ci sono, i lavoratori dello spettacolo sono rimasti fermi per molto tempo per cui dobbiamo potenziare tutte queste attività. Ci impegneremo chiaramente anche sull’università per incrementare le Borse di studio, così pure sullo sport”. 

“C’è la volontà di lavorare collegialmente sia con le opposizioni che con la maggioranza, nel rispetto delle proprie idee e posizioni politiche. Cercherò di essere una presidente che darà ascolto a tutte le istanze che possono venire sia dal territorio ma anche dal mondo della politica”. Sentirà Franceschini? Sicuramente domani mi metterò in contatto Franceschini e gli altri ministri di riferimento della commissione”. La Casa sottolinea quindi che la VII commissione “ha lavorato molto bene, c’è una forte sinergia, nel rispetto delle diversità politiche di ogni gruppo. Per questo credo che continueremo a lavorare in maniera produttiva”.

 

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