Per il 2020, i 1.684.907,92 del 5xMille destinati al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici sono stati distribuiti, in base alle preferenze scelte dai contribuenti, a 108 enti ammessi al beneficio. 

La maggior parte dell’importo va al Fondo per l’Ambiente Italiano che, sui 1.684.907,92 euro complessivi, riceve 1.394.396,06 essendo stato scelto da 13.252 contribuenti. Segue Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano che, con 504 scelte da parte dei contribuenti, riceve 57.645,58 euro. In termini di preferenze, il Ministero per i Beni culturali si posiziona 12esimo con 63 preferenze e un importo di 5.666,88 euro.

L’elenco completo di importi e preferenze è stato pubblicato sul sito del Ministero per i Beni culturali.

5XMILLE E MIBACT

Tra gli istituti afferenti al Mibact in elenco troviamo tra gli altri il Museo Nazionale Romano (5.375,29 euro), l’Istituto Veneto per i Beni culturali (4.362,21 euro), i Musei Reali (3.955,53), Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura (2.170,74), Gallerie degli Uffizi (2.027,96), Opificio delle Pietre Dure e Laboratorio Restauro (2.016,93 euro), l’Archivio Centrale dello Stato (1.774,21 euro), la Reggia di Caserta (1.607 euro), le Gallerie dell’Accademia di Venezia (1.454,86 euro) e la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma (1.390,72 euro). 

Importi inferiori li ricevono, tra gli altri, il Parco archeologico dei Campi Flegrei (861,12 euro), il Museo di Capodimonte (837,23 euro), la Galleria dell’Accademia di Firenze (617,94 euro), Galleria Borghese (578,28 euro), il Parco archeologico di Ercolano (515,27 euro), la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia (498,68 euro), il Museo archeologico Nazionale di Taranto (464,06 euro), il Museo Archeologico Nazionale di Reggio di Calabria (441,90 euro), il Museo Storico e Parco del Castello di Miramare (430,97 euro), il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (412,94 euro), le Gallerie Estensi (411,61 euro), Villa Adriana e Villa d’Este (350,27 euro),l’Istituto Superiore per La conservazione e il restauro (310,76 euro), il Parco Archeologico di Ostia Antica (272,02 euro) e il Parco Archeologico Appia Antica (270,99 euro).

Nella tabella sono anche inseriti quattro enti che non ricevono alcun finanziamento. Si tratta del Museo Storico della Guardia di Finanza, la Fondazione Nuto Revelli Onlus, il Centro per il libro e la Lettura e il Museo delle civiltà.

RENDICONTAZIONE DELLE SPESE

Nell’avviso si ricorda agli enti destinatari delle somme che, entro un anno dalla ricezione del contributo, vige l’obbligo di rendicontazione delle spese sostenute nell’utilizzo dei finanziamenti. Le somme non potranno essere utilizzate per coprire spese di pubblicità sostenute per fare campagna di sensibilizzazione sulla destinazione della quota del cinque per mille.

Il modulo per la rendicontazione sarà pubblicato sul sito del Mibact e sul portale dedicato ai procedimenti 5 per Mille. 

 

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