Il 29 luglio 2020 il sindaco di Palma di Montechiaro (Agrigento), Stefano Castellino, unitamente al Gruppo di Lavoro ha consegnato al Mibact il dossier “IO SONO P.A.L.M.A.” per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2022. La cittadina ha così concretizzato il sogno di una comunità che crede nel potenziale di uno sviluppo locale a base culturale anche nelle aree interne e rurali del Paese e della Sicilia. “Anche Palma di Montechiaro fa parte delle 28 città che hanno formalizzato la propria candidatura a capitale italiana della cultura 2022", ha dichiarato il primo cittadino. "Il Dossier consegnato, dal titolo IO SONO P.A.L.M.A., è stato oggetto di un’intensa elaborazione personale e del mio Gruppo di Lavoro, frutto di un percorso di natura partecipativa e coesiva, nato dal confronto con la cittadinanza ed in particolare con i piccoli del Comitato dei Bambini e che ha messo insieme diversi punti di vista per l’individuazione dei temi - cardine del progetto, della pianificazione degli eventi, dell’individuazione dei componenti del Comitato Scientifico e dei Partners. Le attività programmate per il 2022, nate dal confronto con la cittadinanza, non vogliono essere solo tappe su un calendario annuale, ma azioni volte a connettere Palma al suo futuro, con la consapevolezza che le pratiche culturali possono abilitare comportamenti sociali proattivi, inclusivi, e con ricadute di natura economica, necessari per la costruzione di un avvenire davvero coerente con sogni e bisogni delle persone. La sfida è ancora aperta e il cammino ancora lungo, ma il passaggio decisivo è stato fatto: Palma di Montechiaro è pronta a donarsi all’Italia ed al mondo in tutta la sua bellezza, proponendosi con una narrazione senza precedenti e che ci vede protagonisti del futuro, coscienti del nostro passato".

"Ringrazio di vero cuore Angela Rinollo, Giuseppe Todaro, Alfonso Di Vincenzo, Marilena Vaccaro per il lavoro svolto con professionalità e sacrificio e per la passione che sono riusciti a trasmettere ai vari interlocutori; e ancora Francesco Mannino e tutti i componenti del Comitato Scientifico (Presidente - Alessandro Bollo, Damiano Avanzato, Shobha Battaglia, Michele Benfari, Giuseppe Castellana, Pino Cuttaia, Padre Andrea Dall’Asta, Sergio D’elia, Maria Antonietta Ferraloro, Paola Galuffo, Gianni Giardina, Gioacchino Lanza Tomasi, Daniel Lumera, Francesco Mannino, Don Gaetano Montana, Olimpia Niglio, Carlo Roccafiorita, Florinda Saieva, Roberto Sciarratta, Marilena Vaccaro), nonchè i colleghi Sindaci e i rappresentanti degli Enti coinvolti, per il prezioso contributo dato, che troverà attuazione nella fase operativa”, ha concluso Castellino. 

Il titolo del Dossier IO SONO P.A.L.M.A. contiene un acronimo che racconta i 5 pilastri della visione che lo anima e che ne animerà le attività future: Perdono, Arché, Logos, Memoria e Avvenire. Il Perdono, non come cancellazione di quella barbarie mafiosa e individualistica protagonista del passato palmese, ma come dialettica culturale che tali fenomeni li affronta, li elabora, li combatte e li supera collettivamente; L’Arché come riscoperta del patrimonio culturale palmese che definisce la città e la comunità del presente; Il Logos come atto di rigenerazione urbana a base creativa, motore di nuove economie e relazioni che potranno abitare parti della città; La Memoria come sostrato culturale di una collettività, che non la osserva passivamente ma che con essa dialoga nel vivo delle attività pubbliche negli spazi pubblici; E infine, il futuro, l’Avvenire, quel segmento di attività che fungeranno da ponte tra la Palma del presente e quella del 2062, anno iconico in cui si proietta l’immagine di una città vissuta e governata dai bambini di oggi, portatori di una visione da cominciare a costruire qui ed ora, insieme a loro.

Le attività e il dossier saranno oggetto di un programma di iniziative dal nome #versoPalma2022, durante le quali il documento verrà condiviso con la cittadinanza, con il Comitato dei Partners e con gli stakeholders alla presenza del Comitato Scientifico. Si partirà a settembre con l’inaugurazione del Museo Civico, per poi proseguire con la presentazione del dossier e del Comitato Scientifico alla cittadinanza e, ancora, con un’ iniziativa di valorizzazione dello spazio pubblico e degli edifici storici palmesi.

 

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