“Abbiamo voluto creare delle piccole oasi urbane per rilassarsi, dove poter trovare attività di tipo culturale e sportive con un punto ristoro nel rispetto del distanziamento. Tutto questo per dare un supporto a chi rimane in città. Roma è una città sicura dove tornare a fare turismo, ma le risposte vanno date anche a chi resta in città”. Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi intervenendo alla presentazione nel parco della Biblioteca Laurentina del progetto Stabilimenti Urbani che prevede l’allestimento di cinque parchi nel territorio di Roma Capitale con sdraio, ombrelloni, punti ristoro, luoghi per attività culturali e sportive. Tante le attività previste, dalla meditazione allo yoga, alla ginnastica.

Si tratta di cinque luoghi che resteranno aperti fino al 27 settembre: parco della Biblioteca Laurentina che prevede la presenza distanziata per circa 70 persone, a Villa Pamphili con una capienza di 160 persone, Parco Aguzzano con una capienza di 100 persone, Parco delle Canapiglie con 100 persone e Parco Pino Lecce sempre con una capienza di 100 persone. 

L’idea, ha proseguito la Sindaca, è “nata sulla scorta di quanto avviene a Tiberis da qualche anno. Dove c’è stata l'intuizione di creare uno spazio urbano per chi resta a Roma o per chi cerca un po’ di refrigerio o rilassamento in città. Tiberis è cresciuto molto e ci ha dato molti spunti. Quest’anno col Covid abbiamo deciso di replicare questa esperienza all’interno di alcuni parchi urbani della città. Tutto questo utilizzando uno strumento che funziona già nelle spiagge libere Seapass, la web app che ci permette di sapere il grado di frequentazione delle spiagge. Anche nel caso degli Stabilimenti Urbani abbiamo creato un sito che consente di sapere in anticipo quanto spazio c’è”. 

REMO TAGLIACOZZO

Questo progetto, ha spiegato l’amministratore delegato di Zetema Remo Tagliacozzo, “sintetizza tutti i punti del Piano di change di Zetema: abbiamo il benessere del cittadino, l’interesse per il cliente, la sostenibilità e l’innovazione con la parte tecnologica. Per noi è una grandissima opportunità averlo potuto realizzare”. Anche il progetto Tiberis “rappresenta un successo e speriamo che trascini anche gli Stabilimenti urbani”.

MARIAROSARIA SENOFONTE

Soddisfatti di accogliere uno dei centri urbani all’interno di una biblioteca Mariarosaria Senofonte, Direttrice Biblioteche di Roma. “Le biblioteche hanno ripreso nella Fase 2 una riapertura parziale e adesso sono 40 le biblioteche aperte di Roma. Quattro di queste resteranno aperte tutta l'estate proprio per significare la presenza delle attività culturali a Roma”.

 

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