All’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari un esempio eccellente di trasferimento tecnologico al servizio delle imprese di alto artigianato artistico. Oltre alle due missioni tradizionali, insegnamento e ricerca, l’Accademia ha puntato, all’interno del suo territorio, sul tessuto sociale e produttivo delle aziende del settore. Presso la sede del Mas.Edu, splendido edificio recuperato di archeologia industriale, convivono Art Lab, coworking e incubatore d’impresa. L’Accademia Sironi si trova già al terzo step di un percorso virtuoso supportato da finanziamenti comunitari. “Il trittico di finanziamenti acquisiti, all’interno del Programma di Cooperazione Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020 – afferma il direttore Antonio Bisaccia – è un esempio di come, con un partenariato europeo di qualificati soggetti pubblici e privati coinvolti, si possa affrontare nelle istituzioni Afam il complesso universo della terza missione: declinata nell’ampio florilegio dei linguaggi artistici”.

Nel primo step, Art Lab Net, aveva già messo al centro il supporto alle imprese con la costituzione di un Centro Risorse e Innovazione per i mestieri d’arte con un Art Lab sui temi della sostenibilità e del rapporto con le nuove tecnologie 3D, virate anche sui materiali organici (oltre cento le aziende coinvolte in tutta la Sardegna: ceramisti, orafi, tessitori, fabbri, etc.). Il secondo step, Art Lab Exper, si è occupato di creare un ponte tra ricerca artistica e mondo del lavoro, con borse di studio a giovani che hanno sperimentato all’interno dei laboratori Art Lab dell’Accademia. Adesso arriva il terzo step: Art Lab Service, il cui scopo è dare supporto alle aziende del settore artistico-artigianale, anche con servizi di consulenza specialistica e check-up aziendale, al fine di operare un trasferimento tecnologico alle aziende che ne hanno bisogno. Un servizio alla comunità produttiva che valorizza il contesto socio-economico, socio-culturale ed educativo della Sardegna.

 

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