Ai colpevoli dell’atto di vandalismo verso la chiesetta medievale di Santo Stefano di Macurano ad Alessano andrebbe imposto di studiare, di andare a teatro, di visitare i musei, di frequentare biblioteche e luoghi della cultura. Lo scrive il deputato del Gruppo Misto, Michele Nitti, commentando il grave episodio avvenuto in Puglia. “Ci sono pochi commenti da fare - scrive Nitti su Facebook -. E l'indignazione rischia di diventare uno sterile strumento di esercizio della propria rabbia. Questi delinquenti vanno assolutamente assicurati alla giustizia. Ma invocare il carcere, le punizioni, le pene da comminare non è più una risposta sufficiente. Qui siamo di fronte a qualcosa di più grave che passa attraverso la sconfitta dei valori, delle idee, della cultura, della società, della persona”.

Per questo, secondo il deputato, è necessario “che si imponga loro con ogni mezzo non solo di espiare, ma anche di studiare, di andare a teatro, di visitare i musei, di frequentare biblioteche e luoghi della cultura. Dovrebbe essere loro imposto, dovremmo poterlo leggere nel dispositivo della sentenza. Se la pena diventa una sterile vendetta torneranno presto ad imbrattare il nostro patrimonio, completamente inconsapevoli di cosa esso sia e significhi”.

 

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