Pubblicato il decreto con il quale si assegnano le risorse previste dal Decreto Rilancio (DL 34/2020) per il Fondo per la promozione del turismo in Italia. Il Fondo viene istituito nello stato di previsione del Ministero per i beni culturali con una dotazione di 15 milioni di euro per l'anno 2020. Il decreto ministeriale (DM 402/2020) è stato adottato tenuto conto “dell’impatto particolarmente negativo sul settore del turismo a seguito della situazione di emergenza sanitaria, che ha ridotto in misura straordinaria i flussi turistici in ambito nazionale e della necessità di favorire la ripresa dei flussi turistici anche mediante adeguate campagne promozionali”.

Il Fondo è destinato al recupero e alla incentivazione dei flussi turistici in ambito nazionale. Tali finalità saranno perseguite attraverso la realizzazione di iniziative promozionali, anche rivolte all’estero, con mezzi di comunicazione tradizionali o innovativi. Fondamentale il richiamo ai principi del Piano strategico nazionale del turismo 2017-2020. 

L’ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE

Le risorse del Fondo vengono destinate alla realizzazione di interventi da parte di privati, in forma singola o associata, che operano nell’ambito delle attività di comunicazione per la creazione e la pianificazione di campagne promozionali e il posizionamento di campagne pubblicitarie, nonché nel marketing turistico e di promozione del territorio. 

Le risorse verranno assegnate dalla Direzione generale Turismo del Mibact seguendo le procedure previste dal Codice degli Appalti (D. lgs. 50/2016). Si terrà però particolarmente conto di alcuni criteri elencati nel decreto 402/2020: fattibilità degli interventi e tempestività della loro realizzazione, efficace individuazione della platea di riferimento, capacità di raggiungere gli obiettivi di promozione, coerenza con il Piano strategico nazionale del turismo e con gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda ONU 2030, accessibilità,  integrazione tra promozione del turismo e valorizzazione del patrimonio culturale, pari opportunità, innovatività rispetto a campagne promozionali già realizzate. 

Per assicurare il raggiungimento delle finalità di interesse pubblico di promozione turistica, una quota delle risorse del Fondo potranno essere destinate a soggetti pubblici o a concessionari di pubblico servizio, tramite apposite convenzioni.

IL RUOLO DELLA DIREZIONE GENERALE TURISMO

La Direzione generale Turismo, anche avvalendosi dell’Enit – Agenzia nazionale per il turismo, si occuperà dell’individuazione delle linee di intervento e l’arco temporale di realizzazione delle iniziative promozionali, delle risorse destinate a ciascuna linea di intervento e di individuare le modalità di erogazione delle risorse.

In questa fase, l’adozione delle linee di intervento, delle risorse e delle modalità di erogazione avverrà sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome. 

 

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