Con la registrazione alla Corte dei Conti, acquista efficacia il decreto ministeriale 372/2020 che ha destinato 20 milioni di euro per il ristoro delle perdite subite dagli organizzatori di mostre. I soggetti interessati avranno quindici giorni di tempo (a partire dal 3 settembre 2020) per la presentazione delle istanze, quindi fino al 18 settembre.

Il decreto era stato firmato dal ministro Dario Franceschini lo scorso 3 agosto ed esso utilizza le risorse del “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali” istituito dal Decreto Rilancio. “Ai 150 milioni di euro già autorizzati per sostenere i musei statali e i musei privati – aveva dichiarato il titolare del Collegio Romano in occasione della firma dell’atto – si aggiungono adesso ulteriori 20 milioni di euro per il ristoro delle perdite subite dagli organizzatori di mostre. Con questo decreto prosegue l’impegno a sostegno dei settori del mondo dell’arte che stanno ancora attraversando un momento difficile anche in questa fase di ripartenza”.

Le istanze di contributo dovranno essere compilate e caricate, previa registrazione, utilizzando unicamente la modulistica presente sulla piattaforma online della Dg Musei. Nell’istanza dovrà essere indicato il numero di IBAN sul quale si desidera ricevere l’accredito del contributo che sarà eventualmente concesso.

I BENEFICIARI DELLE RISORSE 

I 20 milioni di euro sono destinati agli operatori che hanno subito un calo di fatturato per la cancellazione, l’annullamento o il rinvio, a causa dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, di almeno una mostra d’arte in Italia o all’estero in calendario nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 settembre 2020.

Nello specifico, si legge nell’avviso, 10 milioni sono destinati ai soggetti la cui attività prevalente sia l’organizzazione di mostre d’arte in possesso dei requisiti previsto dal decreto ministeriale, in proporzione ai minori ricavi nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 rispetto al periodo dal 23 febbraio 2019 al 31 luglio 2019. I restanti 10 milioni sono invece destinati ai soggetti erogatori di servizi di logistica e trasporto e di allestimento che abbiano una quota superiore al 50% del fatturato derivante da attività riguardanti mostre d’arte. Anche tali soggetti devono possedere i requisiti di cui al decreto ministeriale. L’importo del contributo sarà stabilito in proporzione ai minori ricavi nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 rispetto al periodo dal 23 febbraio 2019 al 31 luglio 2019.

Per richiedere i finanziamenti i soggetti devono avere i seguenti requisiti: sede legale in Italia; essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale, assicurativa; assenza di procedure fallimentari; assenza di condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni.

CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI CONTRIBUTI

Il contributo che verrà erogato, specifica l’avviso, non potrà comunque superare la differenza tra i ricavi del 2019 e quelli del 2020 nel periodo considerato. Si sottolinea inoltre che i contributi integrano il contributo a fondo perduto eventualmente ricevuto in base all’articolo 25 del Decreto Rilancio. Di conseguenza, il contributo teorico spettante in base al criterio dei minori ricavi è calcolato al netto del contributo a fondo perduto eventualmente riconosciuto. 

I contributi a cui fa riferimento l’avviso non sono tra loro cumulabili e non sono cumulabili con il contributo destinato al sostegno dei musei e dei luoghi della cultura non statali, sempre a valere sul Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali.
 

 

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