Si è conclusa il 31 agosto la procedura per la registrazione alla 18App per i ragazzi nati nel 2001: ne hanno usufruito 390mila ragazzi. Lo rende noto il ministero dei Beni culturali, sottolineando che “per i nati nel 2002 la procedura di attivazione del Bonus Cultura è in via di definizione”. I diciottenni del 2020 avranno a disposizione 190 mln di euro, incrementati di 30 - rispetto ai 160 inizialmente previsti - attraverso il Decreto Rilancio approvato a metà luglio.

Per i nati nel 2000 le iscrizioni erano state 430mila, con una spesa complessiva a fine 2019 di circa 200 mln. Per i nati nel 2001 il Governo ha stanziato 240 milioni di euro (Conte I con Lega e Movimento 5 Stelle), 50 in meno delle edizioni precedenti, ma – calcolatrice alla mano – più che sufficienti per coprire l’attuale fabbisogno “potenziale” di 195 mln: resteranno così nelle casse del Governo almeno 45 mln di euro.

COME FUNZIONA

Il bonus cultura è una iniziativa a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicata a promuovere la cultura. Il programma permetterà ai nati nel 2001 di ottenere 500 euro da spendere in cinema, musica, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

La 18App è un’applicazione web che permette ai ragazzi di registrarsi e di ottenere i 500 euro da spendere in buoni per cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Sempre sul sito della 18App sono consultabili gli esercizi fisici e online dove spendere i buoni cultura.

 

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