Sabato 5 settembre la presidente della commissione Cultura del Parlamento europeo, Sabine Verheyen, ha rivelato i dettagli del nuovo premio LUX, che si chiamerà “LUX - Premio del pubblico per il cinema europeo”. Il Premio, fino a poco tempo fa organizzato e assegnato solo dal Parlamento europeo, sarà d’ora in poi assegnato anche dalla European Film Academy, in collaborazione con la Commissione europea ed Europa Cinemas. Si chiamerà formalmente “LUX - Premio del cinema del pubblico europeo del Parlamento europeo e della European Film Academy”, abbreviato a “LUX - Premio del pubblico per il cinema europeo”. “Fino ad ora - ha affermato Verheyen - i film del Premio LUX hanno fatto da eco emotivo al nostro lavoro politico sull'ambiente, le migrazioni, la lotta alla povertà e alle disuguaglianze, nonché sulla democrazia e il pluralismo. Ora, continueremo questo lavoro con partner influenti e straordinari per portare il Premio ad un livello ancora superiore”. La presidente della commissione Cultura e istruzione del PE ha aggiunto che in seguito alla pandemia da COVID-19 questi sono stati "tempi difficili per l'ambiente audiovisivo e cinematografico" e ha sottolineato che il premio rappresenta un'opportunità per "unirsi nella costruzione di un più forte senso di comunità e di appartenenza nella difesa del cinema e della cultura”.

“Il cinema - ha affermato David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, nel suo video discorso al pubblico della Mostra del cinema di Venezia - è uno strumento che non ha mai smesso di descrivere e narrare la nostra complessa società, è uno dei modi fondamentali per intendere la realtà in cui viviamo”. Il presidente della European Film Academy sarà presidente onorario della giuria del Premio LUX. Fino ad ora, solo i membri del Parlamento europeo potevano votare i film in concorso. Con il nuovo premio, il vincitore sarà selezionato in base ai voti dei deputati e del pubblico, ciascuno dei quali peserà per il 50%. I tre film europei che comporranno la selezione del Premio LUX 2021 saranno selezionati da una giuria di professionisti del cinema. Il 22 giugno, la commissione Cultura del Parlamento europeo ha approvato la formazione della giuria, aggiungendo quattro nuovi membri: Teona Strugar Mitevska, regista macedone che l'anno scorso ha vinto il Premio LUX con il film “Dio è donna e il suo nome è Petrunya”; Fatima Djoumer, responsabile delle relazioni internazionali di Europa Cinemas; Vanessa Henneman, talent agent olandese e avvocato specializzato nei diritti di proprietà intellettuale e copyright, membro anche dell'European Film Academy Board; Maria Silvia Gatta, responsabile delle politiche della Commissione europea, che fungerà da osservatore. I nuovi membri si uniranno ai membri permanenti.

I tre film finalisti per quest'edizione saranno svelati durante gli European Film Awards a Reykyavik, in Islanda, il 12 dicembre. Fino ad aprile, questi tre film saranno sottotitolati nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione europea e proiettati in tutta Europa. Il pubblico avrà la possibilità di esprimere il proprio voto classificando i finalisti su una scala da uno a cinque. Il pubblico e i deputati europei esprimeranno, ognuno, il 50% dei voti. Il 28 aprile 2021 il vincitore sarà annunciato durante la cerimonia di premiazione nella plenaria del Parlamento europeo. Nel nuovo formato ogni anno saranno cinque i film a sfidarsi per il Premio e ad essere sottotitolati nelle 24 lingue ufficiali dell'Unione europea, tuttavia, a causa dell'impatto del COVID-19 sul mercato dell'industria cinematografica, il numero di film in corsa per il Premio nell’edizione 2021 sarà eccezionalmente limitato a tre.

 

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