“Non posso che essere felice e particolarmente consapevole del ruolo che un’istituzione culturale può avere per la rinascita e la rigenerazione urbana. Questo può essere vero sempre ma soprattutto per una città come L’Aquila. In questa città ci sono molte potenzialità e sono sicura che anche il Maxxi farà la sua parte di luogo aperto, condiviso, in collegamento con le istituzioni culturali locali, diventando con la sua facciata barocca su questa piazza l’analogo di quello che è stato il Maxxi di Roma nel quartiere flaminio”. Lo ha detto Margherita Guccione, Direttore generale per la creatività contemporanea del Mibact, nel corso della presentazione a L'Aquila del restauro di Palazzo Ardinghelli che dal 30 ottobre ospiterà la sede del Maxxi L’Aquila.

“Siamo di fronte a un grande risultato, una situazione di eccellenza che ben si sposa con quello che succederà dopo con questo palazzo, che diventerà sede della prima istituzione italiana dedicata al contemporaneo”.

 

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