Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia lancia Tular Rasnal, la prima convenzione in Italia che, ispirandosi ai principi del Sistema Museale Nazionale e della Convenzione di Faro, mira a far rete con gli Enti locali per promuovere la cultura etrusco-italica lungo tutta la Penisola.

Tular Rasnal, la convenzione che intende valorizzare su tutto il territorio italiano le culture dell’Italia preromana e in particolare quella etrusca, nella sua dimensione materiale e immateriale, attraverso riduzioni sul costo del biglietto e sulle formule di abbonamento al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia per tutti i cittadini residenti nei territori dei comuni aderenti.

Con Tular Rasnal (espressione documentata in diverse iscrizioni, solitamente tradotta “Confine dei Rasna/Confine della nazione etrusca, dal termine Rasna/Rasenna con il quale gli Etruschi designavano se stessi) si intendono evocare le potenzialità del sistema di valori promossi anche attraverso le collezioni del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia che, nella loro materialità e immaterialità, possono estendersi senza confini a tutti i cittadini che desiderano identificarsi in essi. L’iniziativa si pone in continuità con il progetto Storie di Persone e di Musei lanciato dal Museo in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, al quale aderirono oltre 40 istituzioni e altrettanti comuni di Lazio, Umbria e Toscana. Nelle scorse settimane sono partite le prime lettere ai Sindaci delle amministrazioni comunali per invitarli a sottoscrivere la Convenzione che, nello spirito della missione istituzionale del Museo, mira a sviluppare stretti legami con il territorio, a costituire una rete strategica per la promozione della cultura e del turismo e a incentivare una partecipazione attiva dei cittadini nel perseguimento di tali obiettivi.

Tular Rasnal ha tra i suoi scopi quello di divenire uno strumento innovativo di collaborazione fra i vari soggetti potenzialmente coinvolti al fine di incentivare interventi di grande respiro tra i quali, prioritaria nell’ottica del consolidamento del Sistema Museale Nazionale, deve risultare certamente la costruzione di un circuito virtuoso di apertura alla fruizione e al godimento del patrimonio culturale, nello spirito indicato dalla Convenzione Quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società (Faro 2005). L’adesione alla convenzione non comporta alcun costo a carico degli Enti sottoscrittori. L’unico impegno richiesto consiste nella promozione e nella comunicazione della convenzione e dei suoi valori, attraverso iniziative pubbliche di divulgazione e confronto a scala locale e nazionale, anche in collaborazione con il Museo.

 

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