Al via da oggi (7 settembre) le candidature all’avviso pubblico Cantica21, un'iniziativa lanciata congiuntamente da Maeci e Mibact che promuove e valorizza l’arte contemporanea italiana, sostenendo la produzione di opere di artisti emergenti o già affermati, ed esponendole negli Istituti Italiani di Cultura, nelle Ambasciate e nei Consolati. Le candidature si chiuderanno il 16 ottobre e a novembre saranno comunicati i vincitori. Il bando è stato presentato dal Direttore Centrale per la Promozione della Cultura e della Lingua Italiana del Maeci, Roberto Vellano, e dal Direttore generale Creatività Contemporanea del Mibact, Margherita Guccione.

L’INIZIATIVA

L’iniziativa è promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT) – Direzione Generale Creatività Contemporanea, in linea con il piano di promozione integrata “Vivere ALL’italiana”. L’obiettivo del progetto è veicolare un’immagine autentica del Paese, costruendo una nuova e più forte narrazione dell’Italia all’estero, attraverso tematiche e valori legati alla contemporaneità. Tale iniziativa si pone, inoltre, all’indomani dell’emergenza sanitaria causata dall’epidemia da COVID-19, quale misura di sostegno agli artisti visivi. 

Le opere selezionate saranno esposte in una grande mostra d’arte diffusa che avrà luogo negli Istituti Italiani di Cultura, nelle Ambasciate e nei Consolati di tutto il mondo, con una sezione speciale dedicata ai 700 anni che ci separano dalla morte di Dante Alighieri, poeta e visionario, che attraverso la poesia ha saputo rivoluzionare la lingua e l’arte del suo tempo.

Previste tre sezioni di concorso. Una per artisti o collettivi fino ai 35 anni di età, anche emergenti (massimo 20 proposte). Un'altra per artisti o collettivi di età superiore ai 35 anni di età (massimo 20 proposte). Una sezione speciale dell'Avviso è dedicata - in occasione delle celebrazioni per il settimo centenario dalla morte - ad artisti o collettivi senza restrizioni di età per lo sviluppo di un progetto artistico dedicato a Dante Alighieri (massimo 5 proposte).

Con l’ideazione di progetti e la successiva realizzazione degli stessi, si intende inoltre creare un fondo di opere destinato all’incremento delle pubbliche collezioni italiane di arte contemporanea. Tali opere, successivamente alla circolazione internazionale, potranno eventualmente entrare a far parte della Collezione di arte contemporanea italiana del MAECI (Collezione Farnesina).

I CONTRIBUTI

Il concorso prevede una divisione in tre sezioni. Una dedicata agli artisti emergenti under 35, saranno premiati 20 vincitori che riceveranno un contributo di 2.500 euro per il progetto che sarà assegnato dal Maeci e altri 2.500 per la produzione dell’opera da parte del Mibact. Una seconda sezione over 35 prevede un contributo di 5.000 euro per il progetto che sarà assegnato dal Maeci e altri 5.000 per la produzione dell’opera da parte del Mibact. Infine, la terza sezione speciale dedicata a Dante Alighieri che vedrà l’assegnazione di un contributo di diecimila euro per il progetto da parte del Maeci e altri diecimila per la produzione dell’opera da parte del Mibact. E’ prevista l’acquisizione dei bozzetti delle opere da parte del Maeci e la cessione dei diritti una volta prodotte. In sede di domanda, l’artista dovrà presentare anche la scelta di museo di arte contemporanea come destinazione finale dell’opera e ci dovrà essere una sorta di accettazione da parte del museo stesso.

MARINA SERENI

Pur non presente, Marina Sereni, vice ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con delega alla promozione della lingua e della cultura italiana all’estero, ha inviato un proprio messaggio (impegni istituzionali non le hanno consentito di partecipare come da programma). “Con l’emergenza Covid - ha spiegato la vice ministra - si è assistito alla chiusura improvvisa dei luoghi della cultura e al calo delle presenze turistiche e alla cancellazione o al rinvio dei grandi eventi. Il Cura Italia e il Decreto Rilancio hanno stanziato risorse per la cultura ed è stato anche istituito un Fondo per la promozione del nostro patrimonio artistico e culturale all’estero. In pochi mesi, il MAECI ha messo a punto un pacchetto di decine di iniziative, impegnando risorse per 5,5 milioni di euro, a cui si aggiungeranno a breve i progetti proposti dalla rete degli uffici all’estero per i prossimi mesi”. 

Tra i progetti mirati al rilancio e alla diffusione della creatività italiana sulla scena internazionale, ha ricordato Sereni, “c’è Cantica21, un’iniziativa nata dagli sforzi congiunti di Farnesina e Mibact”. Grazie a questo progetto, “tra il 2021 e il 2022 opere e progetti italiani saranno protagonisti di una Mostra diffusa nel mondo sull’arte contemporanea del nostro Paese, che si realizzerà grazie al lavoro delle nostre Ambasciate, i Consolati e gli Istituti Italiani di Cultura: un progetto espositivo capace di mostrare al pubblico internazionale i migliori prodotti della creatività nazionale, sostenendo la narrazione all’estero di un’Italia dinamica e originale, per segnare con il grande contributo dell’arte l’importanza della cultura per il rilancio del nostro Sistema Paese”.

ROBERTO VELLANO

Per il Direttore Centrale per la Promozione della Cultura e della Lingua Italiana, Cantica 21 è un progetto “che nasce da uno sforzo congiunto delle due amministrazioni (Maeci e Mibact) che conferma quel partenariato che in questi mesi abbiamo cercato di rafforzare per coinvolgere e mobilitare tutte le forze migliori della cultura italiana per sostenere il rilancio dell’immagine italiana in questa fase difficile”.

L'obiettivo di Cantica21, ha ricordato Vellano, è di sostenere “l’arte e creatività contemporanea e favorire l’accesso degli artisti italiani a una vetrina internazionale”. Infatti, le opere che verranno selezionate “andranno a costituire poi una mostra diffusa di arte contemporanea italiana realizzata negli spazi della rete del ministero degli Esteri e potranno entrare nella collezione Farnesina (quasi 500 opere di artisti contemporanei) che rappresenta una vetrina e un serbatoio per la promozione italiana all’estero”. 

Per Vellano è da sottolineare “l’impegno del nostro ministero in questa fase complessa che comprende iniziative in vari settori. La crisi ha obbligato tutti a reinventarsi, a riprogrammare. Quello che abbiamo cercato di fare con le risorse che avevamo e con quelle provenienti dai decreti Cura Italia prima e Rilancio poi, vanno tutte nel segno del sostegno concreto al mondo della cultura, arte, spettacolo, musica editoria, cinema e audiovisivo. Cerchiamo di intervenire in tutti i settori attraverso diversi progetti. E soprattutto cerchiamo di usare lo strumento dei bandi pubblici in modo da raggiungere tutti gli operatori interessati. Tra i diversi progetti: il primo, a marzo, ‘we are italy’ che era un modo per tenere viva l’attività degli Istituti di Cultura e Ambasciate attraverso video originali e facendo conoscere le iniziative online”. 

Nei mesi successivi, ha aggiunto Vellano, “abbiamo continuato con ‘Fare cinema online’, abbiamo sostenuto i festival italiani con ‘Estate italiana Festival’ e presto ci sarà la seconda edizione di ‘Sanremo giovani World Tour’, abbiamo lanciato un videogioco sul patrimonio italiano, abbiamo in lavorazione una piattaforma digitale per sostenere i corsi di lingua, infine ma l'elenco dovrebbe essere molto più lungo, una serie di conferenze nel formato ‘ideas’ che porta l’esperienza dei migliori rappresentati della creatività italiana in molti settori. Infine, per i progetti danteschi, da ricordare l’installazione multimediale del Canto V dell’Inferno in realtà aumentata e le iniziative del Teatro delle Albe di Ravenna che porteranno Dante nei cinque continenti. Insomma - ha concluso il direttore -, un programma articolato che prevede al momento una trentina di progetti per un impegno di circa 5 milioni di euro a cui si aggiungeranno i progetti che ci verranno proposti dalla nostra rete all’estero”.

MARGHERITA GUCCIONE

Anche Margherita Guccione, Direttore generale Creatività Contemporanea del Mibact, ha ribadito “la soddisfazione del ministero per questa nuova collaborazione che si iscrive in un quadro di relazioni ormai consolidate. Tra le mission fondamentali della Dg Creatività contemporanea c’è sicuramente il sostegno degli artisti italiani anche attraverso l'internazionalizzazione dei loro lavori”. 

Cantica21 fa tesoro delle esperienze pregresse. Ci sono tre aspetti che sono molto importanti: il rafforzamento della collaborazione tra Maeci e Mibact, il criterio della committenza per sostenere gli artisti attraverso la produzione di nuove opere, l’incremento delle collezioni pubbliche di arte contemporanea che attraverso questo bando sarà attuata dopo la grande mostra diffusa che si svolgerà a livello internazionale”. 

E’ interessante, ha notato infine Guccione, “anche il meccanismo che si è messo a punto che premia la progettualità da parte del Maeci e il sostegno alla produzione da parte del Mibact. Speriamo diventi un’iniziativa più strutturale che si possa ripetere nel tempo”. 

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