Con il decreto 394/2020 del 10 agosto 2020 del Ministro per i Beni culturali vengono destinati 12 milioni di euro per il riconoscimento di un contributo agli organizzatori di concerti di musica leggera. Il fine è quello di mitigare l’impatto negativo prodotto in conseguenza delle misure di contenimento dovute all’emergenza sanitaria Covid – 19 su un settore che “rappresenta un segmento significativo del comparto dello spettacolo”.

A seguito della firma del decreto ministeriale, e così come stabilito all’interno dello stesso, la Direzione generale Spettacolo del Mibact ha provveduto a pubblicare l’avviso rivolto agli organizzatori di concerti programmati nel periodo dal 23 febbraio al 30 settembre 2020 che siano stati cancellati, annullati o rinviati a causa dell’emergenza epidemiologica dal Covid-19. Le domande potranno essere presentate utilizzando unicamente i modelli predisposti e resi disponibili sulla piattaforma on-line dalla Direzione Generale Spettacolo entro il 23 settembre 2020

Le risorse provengono dai fondi istituiti dal Decreto Rilancio (DL 34/2020), varato dal Governo lo scorso 19 maggio.

CHI ACCEDE AI CONTRIBUTI

Potranno presentare domanda di contributo gli organizzatori di concerti di musica che abbiano dovuto cancellare, annullare o rinviare, a causa dell'emergenza epidemiologica da Covid19, almeno uno spettacolo programmato in Italia, per un pubblico di almeno mille persone se all’aperto e di 200 persone se al chiuso, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 settembre 2020. 

A tali soggetti si richiede di avere sede legale in Italia, di essere titolari di almeno 10 C1 nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020 e di essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale e assicurativa. Deve essere inoltre garantita l’assenza di procedure fallimentari, di condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e di non essere beneficiari del contributo ordinario derivante dal Fondo unico dello spettacolo nel triennio 2018-2020.

LE RISORSE STANZIATE

Le risorse sono ripartite tra gli organizzatori di concerti in modo tale che 10 milioni di euro siano assegnati in proporzione ai minori ricavi accertati nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 rispetto al periodo dal 23 febbraio 2019 al 31 luglio 2019. Quanto a 2 milioni euro, questi sono destinati agli organizzatori di concerti cancellati definitivamente a causa dell'emergenza epidemiologica e per i quali non è stato possibile la riprogrammazione ed è stata avviata o conclusa la procedura di rimborso. I due milioni di euro sono ripartiti in proporzione ai costi aggiuntivi effettivamente sostenuti in relazione alle operazioni di rimborso. 

Il contributo integra il contributo a fondo perduto eventualmente ricevuto in base a quanto stabilito dal Decreto Rilancio. Di conseguenza, il contributo teorico spettante è calcolato al netto del contributo a fondo perduto eventualmente riconosciuto. Le risorse assegnate non potranno comunque superare la differenza tra i ricavi del 2019 e quelli del 2020. Nel caso in cui i soggetti ammessi al contributo abbiano già ricevuto, nell’anno 2020, il contributo derivante dal Fondo emergenza spettacolo  previsto dal Cura Italia è calcolato al netto dell’importo del contributo riconosciuto.

 

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