“Verso il Progetto per S. Stefano. Integrato, partecipato, europeo. Un seminario per ascoltare e raccogliere istanze, idee, suggerimenti per l’elaborazione e poi la redazione dello Studio di Fattibilità del Progetto di recupero e valorizzazione dell’isola di S. Stefano in Ventotene. Un progetto integrato tra le due isole per un comune futuro di sviluppo, partecipato perché frutto del confronto tra la comunità locale e gli interlocutori esterni, europeo perché da qui possono ripartire “alti pensieri” per le nuove generazioni di europei”. Così Silvia Costa, Commissaria straordinaria del Governo per il recupero dell’ex carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano-Ventotene, presenta il Workshop promosso per il prossimo 17 settembre a Ventotene dalle 16 alle 20 presso la Sala Polivalente “Umberto Terracini” in collaborazione con il Comune, rappresentato dall’Assessore delegato per il progetto, Francesco Carta.

L’iniziativa, che sarà aperta con il messaggio iniziale del Presidente del Parlamento europeo David Sassoli che conferma il sostegno al Progetto di recupero e valorizzazione dell’ex Carcere di S.Stefano-Ventotene, vedrà una larga partecipazione di Istituzioni, Associazioni ed organismi locali, nazionali ed europei chiamati a raccolta nei cinque panels, con circa 30 interventi, moderati da Cristina Loglio con metodo sintetico e l’interlocuzione con rappresentanti istituzionali del Comune e della Regione Lazio, nonché con docenti universitari, invitati come esperti a contribuire al Progetto sulle tematiche individuate: la storia del carcere, la cultura europea, sostenibilità, innovazione e patrimonio culturale nell’Euromediterraneo, formazione e ricerca, il ruolo degli enti locali e degli operatori delle imprese e del turismo. Accanto ai panelist, interverranno tra gli altri, anche esponenti dei diversi gruppi del Consiglio comunale di Ventotene, le Assessore regionali Enrica Onorati e Giovanna Pugliese, il Presidente della Commissione Europa del Consiglio regionale, Alessandro Capriccioli e diversi rappresentanti - Referenti Unici - delle Amministrazioni del Tavolo Istituzionale Permanente. 

Ad otto mesi dalla sua nomina la Commissaria, affiancata, dallo scorso mese di giugno, da Giampiero Marchesi come Responsabile Unico del Contratto Istituzionale di Sviluppo e dal Tavolo Istituzionale Permanente, che presiede con le otto Amministrazioni firmatarie dal 2017 del CIS, dopo aver ottenuto con il Mibact la riconferma delle Risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione al CIS di S. Stefano, ha accelerato i tempi della sottoscrizione dell’Accordo Operativo tra Mibact ed Invitalia, che è il soggetto attuatore, siglato il 3 giugno scorso e fatto adottare, il giorno dopo, dal Tavolo Istituzionale il Piano Ope- rativo ed il Cronoprogramma degli Interventi. Dopo il concreto riavvio del Progetto di recupero dell’ex carcere borbonico di Santo Stefano, il suggestivo Panoptikon del 1794, sono in corso le rilevazioni tecniche da parte di Invitalia, in collaborazione con la Soprintendenza dei beni Culturali per giungere alla progettazione dei lavori di “messa in sicurezza“ dell’intero edificio del Carcere e delle sue pertinenze, gravemente compromessi, a cinquanta anni dalla chiusura dell’ergastolo.

La Soprintendenza, ritenendo un unicum l’intero insediamento della cittadella carceraria e rilevanti le testimonianze sull’isola delle precedenti epoche, ha avviato un procedimento finalizzato ad ampliare le tutele sull’isolotto. In parallelo si sta lavorando per rendere accessibili e adeguare i due attuali approdi naturali su Santo Stefano Il Commissario Straordinario del Governo per il recupero e la valorizzazione dell'ex carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano - Ventotene che, come è noto, è Riserva naturale ed Area marina protetta. Questo incontro è una tappa del processo di elaborazione e redazione dello Studio di Fattibilità dell’intero Progetto sulla base del recente aggiornamento da parte di Invitalia del precedente Studio del 2018 e delle Linee guida indicate dalla Commissaria.

“In linea con i principi della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, - continua la Commissaria - che spero sia presto ratificata dal Parlamento italiano e con i nuovi orientamenti legislativi italiani sui partenariati pubblico/privati, credo fortemente che senza una “comunità di patrimonio culturale” che condivida con noi la visione e gli obiettivi, non potrà nascere un progetto duraturo che realizzi uno sviluppo sostenibile e un valore aggiunto reciproco tra le due isole per nuove opportunità di occupazione, formazione, innovazione ed economia circolare.”

Il 17 settembre, in mattinata, è previsto l’arrivo del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano e della Sottosegretaria al Turismo del Mibact Lorenza bonaccorsi per effettuare un sopralluogo sull’isola di Santo Stefano. Il giorno prima, il 16 settembre, la Commissaria interverrà al Convegno organizzato dal Comune alla Sala Polivalente “Umberto Terracini” e dedicato alla presentazione della candidatura di Ventotene all’European Heritage Label, come luogo simbolico della costruzione della Unione Europea. “Ho fortemente condiviso con il Sindaco Gerardo Santomauro questa iniziativa che, proprio nel 2021, a ottanta anni dal Manifesto di Altiero Spinelli, Eugenio Colorni e Ernesto Rossi, riconoscerebbe il ruolo straordinario e indelebile che Ventotene ha rappresentato e continua a rappresentare specialmente per le nuove generazioni “per una Europa libera e unita”. Sono anche lieta che il Presidente del Consiglio regionale Buschini abbia voluto sostenere il programma culturale promosso dall’AtCL (il circuito dei teatri dei Comuni del Lazio) diretto da Alessandro Berdini che vedrà due importanti spettacoli, una piece teatrale di Iaia Sastri in “Odissea Penelope”il 16 sera mentre il 17 sera, un concerto di Nicola Piovani “La Musica è pericolosa - Lezione Concerto” con Marina Cesari - sax e Marco Loddo - contrabasso e letture teatrali dedicate ai protagonisti europei presentate da attori locali.

 

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