Si terranno il 16 e il 17 settembre presso l’isola di Ventotene (Lt) due incontri dedicati rispettivamente alla candidatura per il Marchio del patrimonio europeo e al recupero dell’ex carcere borbonico di Santo Stefano. Interverranno, fra gli altri, Silvia Costa (Commissario Straordinario del Governo per gli interventi di restauro e valorizzazione dell'ex carcere borbonico), la sottosegretaria al Mibact Lorenza Bonaccorsi e il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano.

MARCHIO DEL PATRIMONIO EUROPEO

Il primo incontro, che si terrà il 16 dalle 17,30 presso la Sala Polivalente Terraccini di Ventotene, ha l’obiettivo di raccogliere esperienze da coloro che hanno già ottenuto il Marchio del Patrimonio Europeo e condividere con la comunità locale scelte e impegni così da poter costruire una candidatura sostenibile, responsabile e condivisa anche dalle istituzioni regionali. La candidatura va presentata entro il 2 novembre 2020; il Mibact selezionerà solo due candidature, poi sarà la Commissione Europea a scegliere quelle candidature europee che meriteranno il riconoscimento.

Tre le parti in cui si articolerà la giornata. La prima sarà dedicata alla preparazione per la candidatura e vedrà la partecipazione di Gerardo Santomauro (Sindaco di Ventotene), Elisabetta Scungio (coordinatore nazionale del Marchio del patrimonio europeo – Segretariato generale Mibact), Marcello Verga (Istituto Storico Italiano per l’età moderna e contemporanea), Giuseppe Tognon (Presidente Fondazione Trentina Alcide De Gasperi), Mariarosaria Barbera e Claudia Tempesta (già Direttore del Parco Archeologico di Ostia Antica Label 2020 e funzionario archeologa del Parco) e Renato Di Gregorio (Progetto Europa del Comune di Ventotene).

Nella seconda parte focus sulle riflessioni e gli impegni. Interverranno Mauro Buschini (Presidente del Consiglio Regionale del Lazio), Silvia Costa (Commissario Straordinario del Governo per gli interventi di restauro e valorizzazione dell'ex carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano – Ventotene), Antonio Agostini (Consigliere – Direttore del Demanio), Giuseppina Paterniti (Direttore offerta informativa RAI), Piervirgilio Dastoli, Roberto Sommella e Guido Garavoglia (Movimento Europeo, La Nuova Europa, L’Associazione per Santo Stefano in Ventotene) e Raffaele Sanzo (Consigliere comunale di Ventotene).

La terza parte sarà dedicata alle conclusioni, con interventi del sindaco Gerardo Santomauro e della sottosegretaria al Mibact, Lorenza Bonaccorsi.

RECUPERO DELL’EX CARCERE BORBONICO

L’incontro del 17, che si terrà dalle 16 sempre presso il Centro polifunzionale Terracini, sarà invece incentrato sul progetto di restauro e valorizzazione dell’ex Carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano. “Nel quadro delle fitte consultazioni in corso da alcuni mesi, ho ritenuto opportuno organizzare d’intesa con il Sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro un workshop rivolto a soggetti istituzionali e associativi che hanno dimostrato un grande interesse per il progetto di recupero dell’ex carcere e possono dare un prezioso contributo”, spiega la commissaria Costa. “Il confronto si articolerà in forma di dialogo, con metodo sintetico, nell’ambito degli assi tematici sui quali si intende sviluppare il progetto: Storia-Cultura, Ambiente-Sostenibilità, Europa- Euro-mediterraneo”.

Aprirà i lavori un videomessaggio di David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo, a cui seguirà l’introduzione di Silvia Costa Commissario Straordinario del Governo per il recupero e la valorizzazione dell'ex carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano – Ventotene. Interverranno Francesco Carta (Assessore con delega per Santo Stefano) e Giampiero Marchesi (Responsabile Unico del Contratto (CIS) Santo Stefano – Ventotene). Modera il dibattito Cristina Loglio, consigliera del commissario Costa.

La giornata si focalizzerà poi su 5 tematiche: Storia del carcere e dell’isola; Un’idea d’Europa; Sostenibilità, innovazione e ambiente nell’Euromediterraneo; Ricerca, formazione e patrimonio culturale; il ruolo degli enti locali e degli operatori del turismo e delle imprese. Previsti gli interventi, tra gli altri, del ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano, della Sottosegretaria al Turismo del Mibact Lorenza Bonaccorsi, di Roberto Vellano (Coordinatore EUNIC - European Network Cultural Institutes), di Andrea De Pasquale (Direttore della Biblioteca Nazionale di Roma), di Enrica Onorati (Assessore Agricoltura, Ambiente e Risorse Naturali - Regione Lazio), Massimo Valeriani (Assessore Urbanistica e ciclo rifiuti - Regione Lazio), Alessandro Capriccioli (Presidente Commissione Europa Consiglio regionale Lazio), Stefano Baia Curioni (Direttore Fondazione Palazzo Te di Mantova), Marco Causi (Università Roma3 - Associazione Economia della Cultura), Paola Refice (Soprintendente ABAP per le province di FR/LT/RI), Antonio Parenti (Capo della rappresentanza della Commissione Europea in Italia) ed Erminia Sciacchitano (Uffici di diretta collaborazione del ministro Franceschini).

“In linea con i principi della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, - dichiara ancora la Commissaria - che spero sia presto ratificata dal Parlamento italiano e con i nuovi orientamenti legislativi italiani sui partenariati pubblico/privati, credo fortemente che senza una “comunità di patrimonio culturale” che condivida con noi la visione e gli obiettivi, non potrà nascere un progetto duraturo che realizzi uno sviluppo sostenibile e un valore aggiunto reciproco tra le due isole per nuove opportunità di occupazione, formazione, innovazione ed economia circolare”.

 

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