“Questo è un luogo che può dire molto anche alle nuove generazioni, noi daremo tutto il contributo affinché la candidatura possa avere un futuro positivo e diventare il quarto sito italiano ad ottenere il label europeo”. Lo ha detto il Commissario Straordinario del Governo per gli interventi di restauro e valorizzazione dell'ex carcere borbonico di S. Stefano, Silvia Costa, intervenendo all’incontro dedicato alla candidatura dell’isola di Ventotene per il Marchio del patrimonio europeo. “Ho molto condiviso la volontà di ‘giocare’ questa partita: come presidente della commissione Cultura del Parlamento europeo ho infatti partecipato alla stesura del regolamento del label”, ha aggiunto la commissaria.

“Crediamo molto in questa iniziativa e vogliamo sostenerla, fa parte di una nuova programmazione che stiamo portando avanti per valorizzare e preservare il nostro importante patrimonio statale”, gli ha fatto eco Antonio Agostini, direttore del Demanio. "La candidatura per il riconoscimento del Marchio del Patrimonio Europeo sarebbe la conferma che l’attenzione che lo Stato sta riservando a questo luogo è il percorso migliore che potevamo riservargli che tanto ha significato in passato e che tanto può ancora valere”.

“Sia Santo Stefano che Ventotene rappresentano pezzi importanti della storia italiana ed europea. Ci fa particolarmente piacere che per la prima volta si faccia un focus preciso sulle linee che dovranno guidare la progettazione, si è capito che le due isole sono due facce della stessa medaglia, l’una non può vivere senza l’altra”, ha aggiunto il primo cittadino di Ventotene, Gerardo Santomauro.

Obiettivo dell’incontro è stato quello di raccogliere esperienze da coloro che hanno già ottenuto il Marchio del Patrimonio Europeo e condividere con la comunità locale scelte e impegni così da poter costruire una candidatura sostenibile, responsabile e condivisa anche dalle istituzioni regionali. La candidatura va presentata entro il 2 novembre 2020; il Mibact selezionerà solo due candidature, poi sarà la Commissione Europea a scegliere quelle candidature europee che meriteranno il riconoscimento.

Sono intervenuti, fra gli altri, Elisabetta Scungio (coordinatore nazionale del Marchio del patrimonio europeo – Segretariato generale Mibact), Marcello Verga (Istituto Storico Italiano per l’età moderna e contemporanea), Claudia Tempesta (Parco Archeologico di Ostia Antica Label 2020 e funzionario archeologa del Parco) e Renato Di Gregorio (Progetto Europa del Comune di Ventotene).

 

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