Ripensamento delle capienze degli spettacoli, nuovi piani pluriennali, rifinanziamento del fondo rotativo. Sono alcune delle strategie di intervento per il risanamento e il rilancio dell’attività delle Fondazioni lirico sinfoniche, suggerite dal commissario straordinario del Governo, Gianluca Sole, nel corso di un’audizione in commissione Cultura del Senato. 

“Il tema più urgente è il crollo dei ricavi delle Fondazioni dovuti ai protocolli di sicurezza emanati per fronteggiare l’emergenza sanitaria – ha spiegato Sole -. Andrebbero ripensate le capienze, in maniera tale da garantire la sicurezza e la sostenibilità degli spettacoli che vanno messi in scena”.

Un’altra priorità rilevata dal commissario straordinario è quella di intervenire sulla scadenza, fissata al 2020, per le Fondazioni lirico-sinfoniche di raggiungere sia il pareggio economico sia il tendenziale riequilibrio finanziario patrimoniale. “Una condizione che non tutte le Fondazioni hanno pienamente raggiunto – ha sottolineato Sole -. Per cui non appare ragionevole, considerando che è stato un anno funestato dalla pandemia, sottoporre le Fondazioni a un giudizio così definitivo sulla loro eventuale esistenza. Sarebbe importante, insomma, rivedere questo termine. C’è necessità di nuovi piani pluriennali di programmazione per le Fondazioni con obiettivi più sfidanti e innovativi”.

Altro punto segnalato da Sole è quello del rifinanziamento del fondo rotativo, cioè quel fondo assegnato inizialmente a tutte le Fondazioni per ristrutturare i propri debiti e portare avanti le varie azioni previste negli anni di risanamento. “Sarebbe importante rifinanziarlo – ha affermato Sole - non solo per permettere ad alcune Fondazioni di completare gli obiettivi originari, ma anche per offrire alle altre Fondazioni uno strumento per uscire dalle difficoltà attuali”.

Per avere un quadro più chiaro dell’impatto prodotto dal Covid-19 sulle Fondazioni lirico-sinfoniche, ha concluso Sole, “bisognerà aspettare ottobre, quando usciranno i dati sull’andamento del primo semestre 2020”.

 

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