Si svolgerà a Palazzo Vecchio, l’1 e il 2 ottobre, l’iniziativa congressuale organizzata dalla Conferenza Nazionale degli Studenti degli Istituti superiori di studi musicali (CNSI), organismo nazionale di rappresentanza degli studenti di conservatorio. Nel rispetto delle normative anti-Covid, il Congresso AFAM 2020 – Musica e Conservatori, con il patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione del Conservatorio “Luigi Cherubini”, vuol porre al centro del dibattito politico le criticità del sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) di cui i conservatori fanno parte. Personalità politiche e istituzionali (tra cui l'on. Riccardo Nencini, presidente della 7a commissione al Senato), rappresentanti delle conferenze di settore, docenti di conservatorio ed esponenti di tutta la filiera artistica, si confronteranno nei tavoli tematici allestiti in ottica di risoluzione delle criticità, contingenti e sistematiche, del comparto AFAM e, in particolar modo, dei conservatori. All’avvio dei lavori congressuali, porgerà i suoi saluti Giuseppe De Cristofaro, neo-sottosegretario al Ministero dell'Università e della Ricerca. Al termine della 'due giorni' fiorentina, verrà redatto un documento, sintesi delle volontà e delle necessità degli intervenuti al Congresso, da sottoporre alle Istituzioni per avviare un nuovo corso dell'AFAM. 

L’Alta Formazione Artistica e Musicale, con la riforma del settore, promulgata nel 1999 (L.508/99), ha posto nella stessa cornice normativa i conservatori di Stato, gli istituti musicali pareggiati, le accademie di belle arti, gli istituti superiori per le industrie artistiche, l'Accademia nazionale di arte drammatica “Silvio D’Amico” e l'Accademia nazionale di danza, conferendo loro lo status di “istituzioni di livello universitario”. I ritardi nell’emanazione dei regolamenti previsti dalla riforma AFAM, demandati ai governi che si sono succeduti, hanno causato non poche instabilità e non poche incongruenze nella normativa di settore: si pensi al regolamento per il reclutamento del personale nelle istituzioni AFAM, emanato nel 2019 e non ancora in vigore (DPR 143/2019). I panel tematici scelti all'interno dell'iniziativa congressuale coprono tutte le 'macro aree' concernenti il comparto AFAM: dalla discussione sulle conseguenze della riforma del 99 nella didattica dei conservatori fino ad un momento dedicato alla filiera artistica e musicale, passando per i temi dell'internazionalizzazione e dei modelli di governance e valutazione dei conservatori e delle istituzioni AFAM. 

“Ho fortemente voluto questo Congresso - sottolinea Carlo Mazzini, presidente della CNSI - a seguito del convegno AFAM dell’anno scorso, svoltosi a Milano. Vorrei fosse chiaro un concetto che ritengo di per sé evidente: gli studenti non sono utenti passivi dei loro istituti, ma, anzi, li vivono attivamente con una grande visione organica dello 'stato dell'arte'. In tal senso, – continua Mazzini - la domanda che mi sono spesso posto e che ho rivolto spesso agli interlocutori istituzionali di settore, soprattutto quando si è discusso della composizione dei tavoli tecnici e degli organismi consultivi in seno al MUR, è: “se il destinatario ultimo dei Conservatori è lo studente, è possibile che si ritenga, ancora, che ci siano aspetti e criticità di queste istituzioni che non debbano essere discusse dagli studenti?”. Il Congresso AFAM 2020 – Musica e Conservatori è la risposta: gli studenti si mobilitano a supporto dell'AFAM e della filiera artistica”. 

Ai panel tematici parteciperanno figure politiche e istituzionali. Interverranno gli onorevoli Riccardo Nencini, Rosa Maria Di Giorgi, Michele Nitti e Loredana Russo, oltre che eminenti personalità del comparto AFAM e non solo. Ai saluti introduttivi, saranno presenti il neo sottosegretario al MUR, Giuseppe De Cristofaro, l'assessore Tommaso Sacchi, il presidente del conservatorio di Firenze, Pasquale Maiorano, il direttore del conservatorio, Paolo Zampini, e il presidente della CNSI, Carlo Mazzini. Al termine di queste due giornate verrà redatto un documento, sintesi delle volontà e delle necessità degli intervenuti al Congresso. Sarà possibile seguire i lavori congressuali da remoto attraverso lo streaming allestito per l'occasione. La CNSI si fa promotrice del dialogo tra i vari attori del settore, in vista di un nuovo corso dell'AFAM. 

 

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