Intesa Sanpaolo è sponsor della prima grande mostra monografica dedicata ad Artemisia Gentileschi (1593–1654 circa) e alle sue opere nel Regno Unito, in programma dal 3 ottobre al 24 gennaio 2021 alla National Gallery di Londra e presentata oggi nella capitale inglese. Il sostegno rappresenta un’altra importante tappa dell’impegno di Intesa Sanpaolo nella valorizzazione, conoscenza e diffusione a un vasto pubblico internazionale dell’arte e del talento artistico del nostro Paese, dopo quello alla Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra e le collaborazioni con il Metropolitan Museum di New York, l’Hermitage di San Pietroburgo e con numerose altre istituzioni artistiche internazionali.

La mostra su Artemisia Gentileschi è parte di un progetto espositivo condiviso tra Intesa Sanpaolo e la National Gallery che prevede nel 2022 un’esposizione dedicata alla celebre artista anche alle Gallerie d’Italia di Napoli. Gabriele Finaldi - Direttore della National Gallery - collaborerà alla mostra partenopea come special advisor e Letizia Treves - The James and Sarah Sassoon Curator of Later Italian Paintings e curatrice della mostra Artemisia della National Gallery - in qualità di consultant curator.Artemisia è stata un personaggio eccezionale che, con una carriera ricca di successi durata oltre 40 anni, fu la prima donna accolta come membro dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.

La mostra londinese riunisce circa 35 opere provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, per dare una panoramica completa della carriera dell’artista: dall’apprendistato a Roma, dove imparò a dipingere sotto la guida del padre Orazio, al periodo a Firenze, dove si stabilì personalmente e si affermò professionalmente, fino agli ultimi 25 anni della sua vita vissuti a Napoli  e durante i quali si trasferì temporaneamente a Londra per raggiungere il padre Orazio.

“Intesa Sanpaolo è orgogliosa di sostenere la mostra dedicata ad Artemisia Gentileschi alla National Gallery e di aver reso possibile la conservazione di un'opera chiave e raramente prestata dell’artista - 'San Gennaro nell'anfiteatro di Pozzuoli' - dal Duomo di Pozzuoli a Napoli. Riteniamo fondamentale sostenere e promuovere il meglio dell'arte, del patrimonio e della cultura italiana in patria e all'estero - dichiara Michele Coppola, executive director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo -. Questo è l’impegno quotidiano che portiamo avanti con il Progetto Cultura e le Gallerie d’Italia a Milano, Napoli, Vicenza e prossimamente a Torino, con le straordinarie raccolte d’arte di proprietà, con il programma Restituzioni, grazie al quale in 30 anni di attività abbiamo riportato alla loro originaria bellezza oltre 1500 opere del patrimonio pubblico italiano. La partnership prestigiosa con la National Gallery ci permetterà anche di organizzare nel 2022 una mostra alle Gallerie d'Italia a Napoli dedicata questa straordinaria artista italiana e al suo rapporto con il Sud Italia”.

 

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