“È importante che questi dieci anni del Maxxi vengano ricordati con questa mostra fatta di acquisizioni, perché è fondamentale che si superino alcuni ritardi e alcune lentezze italiane, dal momento che una politica intelligente dello Stato in materia di arte contemporanea è fatta anche di acquisizione e risorse per le acquisizioni. Al fenomeno positivo del ‘dono’ noi abbiamo affiancato il recupero di una norma che era desueta e inapplicata, che consente di assegnare opere allo Stato come corrispettivo del pagamento di imposte. Una norma che era stata abbandonata,che abbiamo ripreso e che sta portando qualche frutto: sarebbe importante che questo strumento venisse utilizzato per arricchire le collezioni del Maxxi e dello Stato”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, nel corso della conferenza stampa di presentazione della mostra “Senzamargine. Passaggi nell’arte italiana a cavallo del millennio” e delle nuove acquisizioni del Museo.

Il titolare del Collegio Romano ha quindi ricordato che “abbiamo aumentato le risorse, l’obiettivo è di avvicinarci agli standard internazionali delle grandi istituzioni europee di arte contemporanea. Siamo ancora lontani ma abbiamo fatto dei passi significativi in questa direzione”, ha concluso Franceschini.

 

Articoli correlati