“Quando siamo partiti c’erano 235 opere, oggi siamo a oltre 550: ma la cosa più importante da ricordare è il valore, un valore patrimoniale pubblico, degli italiani. Il valore iniziale di quelle 235 opere era infatti intorno ai 5 milioni, oggi è triplicato intorno ai 15 mln, un valore patrimoniale “simbolico” dello Stato italiano. Ma il vero valore inestimabile è nella sua funzione culturale, di ricerca e di formazione”. Lo ha detto la presidente della Fondazione Maxxi, Giovanna Melandri, nel corso di una conferenza stampa per la presentazione della mostra “Senzamargine. Passaggi nell’arte italiana a cavallo del millennio” e delle nuove acquisizioni del Museo. Presente il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini. 

I nove maestri che entrano nella collezione del Maxxi sono Carla Accardi, Luciano Fabro, Luigi Ghirri, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Paolo Icaro, Jannis Kounellis, Anna Maria Maiolino, Claudio Parmiggiani, Mario Schifano. 

Si tratta di nove artisti ancora non presenti nella Collezione le cui opere, grazie a un contributo del MiBACT in occasione del decennale del museo proprio per arricchire la collezione (legge n.8 del 28.02.2020) e attraverso questa mostra, entreranno a farne parte.

Nell’anno del decennale del MAXXI, dunque, è ancora la collezione pubblica nazionale, patrimonio collettivo, a essere protagonista. Anche con il focus dedicato ad Alberto Boatto, il cui il prezioso archivio è stato donato dalla famiglia al MAXXI, fondatore e direttore nel 1969 della rivista d’avanguardia senzamargine che dà il titolo alla mostra della Collezione (Alberto Boatto. Lo sguardo dal di fuori, Archive Wall, a cura di Stefano Chiodi, fino al 10 ottobre 2021). E con l’Omaggio a Claudia Gian Ferrari, gallerista e collezionista appassionata scomparsa 10 anni fa dopo aver donato al MAXXI, con grande generosità e fiducia, oltre 50 opere della sua collezione (Sala Gian Ferrari, a cura di Anne Palopoli, fino al 1° novembre 2020).

"Senzamargine", inoltre, è il culmine di un progetto più ampio, anch’esso per i 10 anni del museo, dedicato alla creatività italiana contemporanea: iniziato a febbraio con REAL_ITALY, la mostra con gli artisti mid-career vincitori delle prime edizioni dell’Italian Council, si concentra ora su grandi nomi consacrati per posare infine lo sguardo, dal prossimo 28 ottobre, sui giovani talenti del MAXXI BVLGARI Prize.

Dice Giovanna Melandri: “Sono particolarmente orgogliosa di questo progetto. La collezione di arte, architettura e fotografia è l’anima del MAXXI, la sua identità. Incrementarla, conservarla e renderla fruibile è la principale missione del Museo nazionale del contemporaneo. In questi primi 10 anni, è stato fatto molto per ampliarla e valorizzarla, solo la collezione Arte è più che raddoppiata, e altrettanto e di più faremo nei prossimi 10. Ringrazio il MiBACT, socio fondatore della Fondazione MAXXI, il Ministro Dario Franceschini e il Parlamento tutto: ora le opere di questi grandi maestri diventano patrimonio collettivo di tutti gli italiani. E ringrazio gli altri soci della Fondazione MAXXI, Regione Lazio e Enel, fondamentali per il museo”.

 

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