"La cultura - nel nome soprattutto di Dante Alighieri che è uno dei padri della cultura moderna - dovrà essere una delle chiavi da cui il Paese dovrà ripartire". Lo ha detto ad AgCult l’assessore alla Cultura di Firenze, Tommaso Sacchi, a margine dell’anteprima stampa al Quirinale della mostra “Dante 700. Un ritratto di Dante e i luoghi del poeta nelle fotografie di Massimo Sestini”, realizzata in occasione della 700esima ricorrenza dalla morte di Dante Alighieri.

La mostra è un reportage fotografico a cura del fotoreporter Massimo Sestini, che racconta la presenza di Dante ai giorni nostri, utilizzando tecnologie innovative per ritrarre, da punti di vista insoliti, ingredienti narrativi danteschi, contestualizzandoli con l’ambiente. Il progetto, proposto dall'Associazione Mus.e, è stato sviluppato con la collaborazione del Comune di Firenze e con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali per il turismo e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

“Arriva al Quirinale - ha aggiunto Sacchi - una mostra concepita dalla città di Firenze insieme all’autore Massimo Sestini che ha fatto questo viaggio in Italia accompagnato da Domenico De Martino. Un progetto importante che per noi apre l’anno di Dante. Abbiamo annunciato ieri con il ministro Franceschini le tante iniziative che punteggeranno questo 2020-2021 che sarà un anno speciale per quello che stiamo vivendo. La disponibilità generosa del Capo dello Stato ad accogliere questa mostra - ha concluso Sacchi - rappresenta anche il miglior avvio delle celebrazioni dantesche”.

 

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