Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato la sua posizione sulla proposta che consentirebbe alle città di Galway, in Irlanda, e Rijeka, in Croazia, designate come Capitali europee della cultura per il 2020, di continuare ad attuare i loro programmi fino al 30 aprile 2021. La proposta prevede inoltre che Grecia e Romania ospitino il titolo di Capitale europea della cultura nel 2023 anziché nel 2021. Il progetto di decisione tiene conto della pandemia che ha costretto Galway e Rijeka a posticipare o annullare gli eventi da marzo 2020 e ha creato un livello molto alto di incertezza per le città inizialmente designate per ospitare il titolo nel 2021. “La pandemia non ha risparmiato l'azione delle Capitali europee della cultura e ha avuto un enorme impatto negativo sulle città di Galway e Rijeka. Siamo determinati a sostenerle estendendo l'attuazione dei loro programmi oltre il 2020. Ciò aiuterà entrambe le città non solo finanziariamente, ma anche culturalmente. Il cuore dell'Europa risiede nella sua cultura, nelle sue capitali europee della cultura”, ha detto Monika Grütters, Ministro tedesco della cultura e dei media. L’accordo raggiunto dal Consiglio servirà da base per i negoziati con il Parlamento europeo.

 

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