“L’inaugurazione di Lubec è il mio primo atto ufficiale come presidente della Regione Toscana e c’è anche una scelta in questo: penso infatti che la cultura sia un elemento fondamentale per la guida della Regione nei prossimi anni. Cultura intesa in quella accezione che rappresenta il profilo di identità, cultura come elemento fondamentale di arricchimento dell’uomo, sia nella sua dimensione individuale sia nelle dimensione collettiva”. Lo ha detto il neo presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, aprendo i lavori di Lubec 2020.

“Noi opereremo nella nostra Regione cecando di offrire un profilo che è tipico, quello delle iniziative e delle manifestazioni, ma cercheremo anche di intervenire su tutta la dimensione dei beni culturali su cui spesso le regioni demandano allo Stato. Noi abbiamo in Toscana il 25 per cento dei beni culturali del paese, abbiamo un patrimonio che deve vedere la regione impegnata in sinergia con lo Stato”. Un patrimonio, ha aggiunto, “che spesso non viene sufficientemente valorizzato. Vedo un concetto di ‘Toscana diffusa’, abbiamo delle perle da valorizzare e da considerare in tutti i comuni e borghi della Toscana”. Per fare questo, ha concluso, “è necessaria una sinergia fortissima con il privato, a partire dalle dimore storiche”.

 

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