Enea ha partecipato alle indagini effettuate sull’affresco di Raffaello “Il trionfo di Galatea” a Villa Farnesina a Roma, che ha identificato la presenza di “blu egizio”, uno dei più antichi pigmenti di origine non naturale messi a punto nella storia dell’umanità. Frutto del lavoro di un team composto da tecnici Enea, Iret-Cnr, Laboratorio di Diagnostica per i Beni Culturali di Spoleto,...

Per visualizzare l'articolo integrale bisogna essere abbonati.

Per sottoscrivere un abbonamento contatta gli uffici commerciali all'indirizzo marketing@agcult.it.

Se invece vuoi ricevere settimanalmente una selezione delle notizie pubblicate da AgCult registrati alla Newsletter settimanale gratuita.
 

Articoli correlati