“Lo Stato è pronto a mettere a disposizione luoghi e risorse per creare a Roma un grande Museo Torlonia nei posti più prestigiosi possibili con le risorse che serviranno per realizzarlo”. Il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini ha assicurato l’impegno dello Stato per aprire il Museo Torlonia a Roma e per questo, ha detto, “abbiamo individuato alcune possibili sedi a disposizione di questo progetto, vedremo se avranno i requisiti. In particolare un palazzo prestigioso, Palazzo Silvestri Rivaldi davanti al Colosseo abbandonato da molti anni e di proprietà pubblica. Abbiamo già deliberato in conferenza Stato-Regioni la somma di 40 milioni di euro per la ristrutturazione”. Se non fosse possibile utilizzarlo per la sede del Museo, ha chiarito il ministro, “lo utilizzeremo per altre prestigiose iniziative legate al patrimonio culturale”.

LA MOSTRA

Il ministro è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della mostra alla presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi, di Alessandro Poma Murialdo, Presidente della Fondazione Torlonia, e Salvatore Settis, curatore della mostra. Franceschini, aprendo il suo intervento, ha ricordato l’incontro con il principe Alessandro Torlonia in cui nacque l’idea di creare a Roma un Museo Torlonia, all'epoca ipotesi molto difficile da realizzare. “Per me è una grande soddisfazione oggi, perché stiamo realizzando quel percorso. Si accenderà l’attenzione di tutto il mondo. Stiamo parlando di opere che tolgono il fiato, capolavori assoluti, alcuni mai visti, che renderanno questa mostra unica e guardata da tutto il mondo”. 

Franceschini ha ribadito di volere che questo “sia un primo passo importante in un luogo molto bello di Roma che viene riscoperto: come è scritto nell'accordo, la strada che vogliamo individuare è un luogo a Roma che consenta di rendere visibili per sempre questi capolavori. Ogni passo lo faremo in modo condiviso e ragionevole”. 

 

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