Il primo provvedimento del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, si è concretizzato giovedì pomeriggio, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’esecutivo regionale, con la firma del decreto con il quale attribuisce le deleghe ai componenti della giunta regionale. Acquaroli si è riservato le seguenti deleghe: rapporti con le istituzioni internazionali, comunitarie, nazionali e locali, rapporti con il capoluogo regionale, programmazione, politiche comunitarie, turismo, porti aeroporti e interporto, affari generali, istituzionali e legali, sistema statistico, persone giuridiche private, ordinamento dell’informazione e della comunicazione, nomine.

In particolare sul Turismo, Francesco Acquaroli ha sottolineato che “dobbiamo rilanciare l’immagine della nostra regione: abbiamo eccellenze straordinarie ma siamo poco conosciuti sia in Italia che all’estero. Per questo motivo ho tenuto le delega per la presidenza: sarà una delega di sintesi di tutti gli assessorati perchè il turismo è trasversale e deve fare sinergia con tutti i settori: dalla cultura all'agricoltura, dall’artigianato alle infrastrutture, dall’ambiente alle aree interne”.

Alla cultura andrà l’ex vicepresidente della VII commissione della Camera, Giorgia Latini, che lascerà quindi il suo scranno a Montecitorio. “Sono a servizio del territorio, con tutta la mia esperienza maturata a livello locale e nazionale. Metterò a disposizione le competenze acquisite con l’attività amministrativa e parlamentare svolta che ha già consentito, quando eravamo al governo nazionale, di adottare provvedimenti a favore delle aree marchigiane in crisi complessa, facendo sinergia con le imprese, il territorio e il Ministero. La mia non è una scelta di convenienza personale, ma che guarda al bene della comunità regionale”.

Le deleghe della Latini comprendono la valorizzazione dei beni culturali, promozione e organizzazione delle attività culturali, musei, biblioteche, spettacoli ed eventi, istruzione, università e diritto allo studio, sport, promozione sportiva, piste ciclabili, politiche giovanili e volontariato, pari opportunità, partecipazione.

 

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