Stabilire con la maggior precisione possibile l’impegno lavorativo-professionale dell’autore da esprimersi in giornate lavorative non consecutive, risulta necessario per costruire e tutelare il futuro trattamento previdenziale e pensionistico di sceneggiatori e registi. Molti autori, infatti, hanno difficoltà ad accumulare le 120 giornate minime all’anno necessarie per raggiungere un’annualità...

Per visualizzare l'articolo integrale bisogna essere abbonati.

Per sottoscrivere un abbonamento contatta gli uffici commerciali all'indirizzo marketing@agcult.it.

Se invece vuoi ricevere settimanalmente una selezione delle notizie pubblicate da AgCult registrati alla Newsletter settimanale gratuita.
 

Articoli correlati