Una guida ufficiale per la conoscenza dei parchi e dei giardini italiani, ma anche un invito al viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Tutto questo è “Garden Route Italia”, il portale realizzato da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia, in collaborazione con Ales S.p.A. con il sostegno del Mibact, che ha l’obiettivo di restituire centralità al patrimonio verde del Paese. “Garden Route Italia” è stato illustrato questa mattina alla presenza, tra gli altri, di Flaminia Santarelli, Direttore Generale Turismo Mibact, Ludovico Ortona, Presidente Apgi, Mario De Simoni, Presidente Ales Spa, Alberta Campitelli, Vicepresidente Apgi, del sottosegretario al Mibact con delega al Turismo, Lorenza Bonaccorsi. A moderare l’incontro Carolina Botti, Ales e Consigliere Apgi.

Dal Rinascimento al mondo contemporaneo, i giardini italiani offrono una straordinaria testimonianza della bellezza, della storia e dell’autenticità dei luoghi in cui sono stati creati. Quella presentata oggi è un’anteprima che si arricchirà di contenuti e nuove sezioni, tra cui la versione inglese, in modo da diventare uno strumento pienamente operativo nel 2021. Il sito www.gardenrouteitalia.it presenta sin d’ora un’offerta di oltre 200 giardini e 30 itinerari.

“In questa fase i giardini rappresentano un asset strategico e importante perché possono essere goduti e fruiti in piena libertà nonostante le restrizioni”, ha sottolineato Carolina Botti aprendo i lavori.

“Si tratta di un lavoro molto bello perché è sistemico rispetto alla realtà bellissima ma molto frammentata dei giardini italiani”, ha evidenziato Mario De Simoni, Presidente Ales. “Una realtà che appartiene alla nostra storia. Una giornata come questa è la dimostrazione di quanto sia stata giusta la scelta di Ales di sostenere i progetti di Apgi. Questo ci rende fieri e credo che sia la conferma di come un’associazione fatta sostanzialmente da privati possa lavorare a braccetto con una società pubblica, sotto l’ombrello e l’impulso del ministero”.

“Garden Route Italia è un progetto su cui dobbiamo lavorare tutti insieme sempre di più, il nostro impegno c’è e credo che la direzione sia quella giusta”, ha sottolineato la sottosegretaria al Mibact con delega al Turismo, Lorenza Bonaccorsi. “È stato un lavoro preziosissimo e importantissimo, credo che sia la conferma di quanto il Mibact sta facendo e vorrà fare nella direzione di un turismo sempre più sostenibile, che valorizzi tutto quello che è il patrimonio anche quello cosiddetto ‘minore’”.

“Il portale Garden Route è un progetto di alto profilo perché ha tutti i valori di un progetto integrato, in quanto contiene sia il settore cultura, la parte ambientale e paesaggistica, sia la parte che riguarda il truismo. È una modalità di fruire il territorio in linea con la programmazione che stiamo portando avanti”, ha aggiunto la direttrice della Dg Turismo del Mibact, Flaminia Santarelli.

Per Ludovico Ortona “con questo progetto si avrà una conoscenza più approfondita, una promozione e maggiore cura di questi giardini. Questo progetto arriva in un momento delicato a causa della pandemia, ma i giardini possono svolgere un ruolo importante, lo sfruttamento del verde in questo periodo è incrementato piuttosto che diminuito”.

IL PATRIMONIO VERDE ITALIANO

Il patrimonio verde italiano, come emerso da una recente ricerca promossa da APGI e condotta su un campione di 200 giardini, rappresenta un settore con grande potenziale di crescita, con buona accessibilità (oltre 2/3 dei parchi sono regolarmente aperti al pubblico; mentre solo 1/3 apre su appuntamento o per eventi) e già dotato di alcuni servizi essenziali (circa il 70% dispone di un sito web e offre visite guidate). La sfida consiste nel restituire centralità al patrimonio verde del Paese, a lungo definito ‘Giardino d’Europa’ per la bellezza dei suoi paesaggi costellati di dimore, castelli, giardini. I nostri parchi costituiscono un trait d’union tra architettura e paesaggio, tra natura e cultura, tra patrimonio monumentale e vocazioni produttive. Sono pertanto asset fondamentali per iniziative di valorizzazione a scala territoriale, in accordo con quanto previsto dal piano strategico del turismo.

GLI OBIETTIVI DEL PORTALE

Il progetto si propone di rilanciare la fruizione culturale e turistica dei parchi e dei giardini italiani anche in relazione con il paesaggio. I giardini italiani costituiscono il trait d’union tra architettura e paesaggio, tra natura e cultura, tra patrimonio monumentale e vocazioni produttive. Per questo possono avere un ruolo strategico nella promozione di un turismo capillarmente diffuso, in grado di attivare processi virtuosi di rigenerazione del territorio.  Tra gli obiettivi:

  • Contribuire allo sviluppo sostenibile e armonico dei territori attraverso la più ampia partecipazione degli stakeholder locali
  • Diffondere la conoscenza di un’Italia meno nota, favorendo la ripresa del turismo su basi più equilibrate
  • contribuire con un’intelligente valorizzazione alla cura dei beni, incentivandone il rispetto e la buona manutenzione
  • ricomporre in un quadro organico e nazionale un’offerta frammentata
  • Incrementare la conoscenza di luoghi, attività ed esperienze, favorendo la creazione di posti di lavoro qualificati

Il progetto si propone inoltre, in sintonia con gli obiettivi dell’Associazione Parchi e Giardini d’Italia, di contribuire a diffondere presso un pubblico sempre più ampio la cultura del giardino e i temi ad esso connessi:

Per i cittadini del territorio di riferimento i giardini dovrebbero diventare sempre più luoghi da frequentare, non semplicemente da visitare; luoghi in cui associare al piacere della visita la possibilità di una formazione permanente -sui temi, ad esempio, dell’arte, della botanica, della sostenibilità-, dove vivere l’incanto della successione delle stagioni e approfondire la conoscenza delle caratteristiche naturali e delle produzioni del territorio; luoghi, infine, in cui una comunità locale possa accrescere e consolidare il proprio senso di identità e appartenenza.

Per tutti - cittadini e turisti di ogni provenienza – la visita di parchi e giardini dovrebbe costituire l’occasione preziosa per approfondire tratti distintivi della nostra civiltà. Nella tradizione delle grandi ville italiane la presenza di un giardino formale è quasi sempre associata ad una pars utilitaria – orto o frutteto - e ad una più vasta attività agricola. Dimensione estetica ed economica, costruzione del paesaggio e governo del territorio costituiscono storicamente un tutto inscindibile.

IL SITO WEB

Il portale web gardenrouteitalia.it, il cui completamento è previsto per la primavera 2021, mette a disposizione del grande pubblico in modo diretto e flessibile l’offerta di contenuti, attività ed esperienze legate al mondo dei giardini italiani (storici, contemporanei, botanici, amatoriali, etc.). Elemento caratterizzante del portale sono gli itinerari tematici e topografici che tengono conto, nella loro impostazione e articolazione, anche del fluire delle stagioni e della più ampia dimensione del paesaggio. Il sito è stato tuttavia pensato non solo come semplice vetrina degli itinerari, ma come un vero e proprio “sistema” capace di mettere in relazione, una volta a regime, l’offerta culturale e di servizi di qualità presenti lungo gli itinerari.  Nella sua prima redazione il sito prevede la presenza di oltre 200 giardini e 30 itinerari.

L’inserimento dei giardini nella Garden Route avviene tenendo conto di un insieme di fattori, tra i quali: l’interesse storico, artistico e botanico, l’integrità del rapporto con il contesto paesaggistico, l’accoglienza, la cura e la manutenzione nel rispetto della qualità ambientale.

Il Progetto mira alla creazione di un sistema di certificazione che possa garantire qualità al visitatore favorendo, al contempo, una crescita progressiva della cultura dell’accoglienza, degli standard di manutenzione e dell’offerta culturale e di servizi.

 

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