“In Italia il ritorno ai flussi turistici pre Covid non avverrà prima del 2023”. Lo ha detto Giorgio Palmucci, presidente di Enit, durante un’audizione in commissione Industria del Senato, relativo all’affare assegnato sui sistemi di sostegno e di promozione dei servizi turistici e le filiere produttive associate alla valorizzazione del territorio.

“In questi mesi di crisi abbiamo lavorato in regime di emergenza garantendo sia l’operatività della sede centrale che degli uffici all’estero per avere il polso della situazione – ha spiegato Palmucci -. Abbiamo dovuto rivedere il piano annuale 2020, mettendo il turista al centro della comunicazione dove la sicurezza adesso ha un ruolo centrale nella programmazione del viaggio. Si tratta di un comportamento che resterà anche dopo l’emergenza”. 

“Ripartenza vuol dire cambiamento, stiamo lavorando sul piano 2020-21 con grande flessibilità e su una promozione verso i paesi di prossimità – ha sottolineato Palmucci -. Difficilmente si può pensare a un turismo di oltreoceano la cui assenza questa estate ha pesato soprattutto sulle città d’arte”.
 

 

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