Fuori programma alla Festa del Cinema di Roma verrà proiettato, il 22 ottobre alle 21,00 “Fine pena mai”, il documentario di 52’ di Salvatore Braca, prodotto da Pandataria Film. Ad annunciarlo è Silvia Costa, Commissario straordinario del Governo per il recupero e la valorizzazione dell’ex Carcere borbonico di S. Stefano in Ventotene che ringrazia Antonio Monda, Direttore della Festa del Cinema di Roma per aver accolto la proposta di proiettare questa pellicola realizzata come un racconto storico sul penitenziario di S. Stefano.

“Il penitenziario di orgine borbonica, nelle isole dell’arcipelago pontino è un luogo sacro alla memoria della libertà. La sua storia di reclusione e torture è raccontata dai padri della patria come Luigi Settembrini che vi fu rinchiuso nel 1851 fino ad arrivare a Sandro Pertini, futuro Presidente della Repubblica italiana, condannato dal Tribunale Speciale per la difesa dello Stato nel 1929. Da luogo tremendo di espiazione e tortura per più di cento anni, definito “la tomba dei vivi” - continua Silvia Costa - si trasforma nel 1952 con l’illuminato Direttore Eugenio Perucatti “il padre putativo” dei detenuti di S. Stefano in un luogo di redenzione e diventa un carcere modello visitato anche da delegazioni straniere, come quella svedese, quale esempio di autogoverno sicuramente tra i più progrediti d’Europa. L’avvocato Perucatti infatti, precorrendo i tempi della legge Gozzini crea un carcere innovativo, basato sul lavoro dei detenuti con l’intento di ridare speranza e dignità a chi ha sbagliato”.

La proiezione sarà anche l’occasione per evidenziare l’importanza del progetto di recupero e di valorizzazione del carcere che vede impegnata la Commissaria dal gennaio scorso in un lavoro complesso ma affascinante di coordinamento delle Amministrazioni nazionali, regionali, comunali e con il supporto di Invitalia e nell’opera di ideazione/progettazione con un team di esperti qualificati e di chiara fama, chiamati per immaginare e delineare il restauro del complesso carcerario, la valorizzazione della sua particolare architettura, il Panoptikon, la conservazione ed esaltazione del monumento, incorniciato da un paesaggio di suggestiva bellezza e la sua nuova vocazione europea ed euromediterranea di centro polivalente culturale, museale di Alta formazione, di Residenze artistiche destinato in particolare, ma non solo alle nuove generazioni e di polo turistico di eccellenza e volano economico e produttivo dell’arcipelago pontino.

Ha confermato la presenza il Ministro per i Beni e le Attività culturali e Turismo Dario Franceschini. Saranno presenti in Sala, tra gli altri, il Sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro, il Dott. Giampiero Marchesi, Responsabile Unico del Contratto ed i referenti di Invitalia e delle Amministrazioni del Tavolo Istituzionale Permamanente.

 

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