Dai centri di promozione della cultura alla valorizzazione dei siti archeologici, passando per l’incremento della digitalizzazione culturale alla promozione del Forte di Bard. Sono alcuni punti contenuti nel “Programma di legislatura 2020-2025” della nuova giunta regionale della Valle d’Aosta presieduta da Erik Lavevaz. 

Per quanto riguarda il settore dei Beni culturali, guidato dall’assessore Jean-Pierre Guichardaz (Pd), si legge nel programma, “va confermato e implementato il sostegno ai centri di promozione della cultura, con particolare attenzione alle Sociétés savantes, alle associazioni culturali e agli enti pubblici presenti sul territorio che portano avanti progetti di divulgazione della cultura locale”.  Nell’ultimo quinquennio “sono stati condotti molti studi nei siti archeologici, così come numerosi interventi di analisi e di restauro sono in corso, ormai da anni, su alcuni castelli. Nella corrente legislatura bisogna terminare i lavori ancora in corso e impostare finalmente un progetto efficace per la valorizzazione e fruizione integrata di tutto il patrimonio storico e archeologico nell’ambito dei vari circuiti turistici, già attivi e da incrementare”. 

La cultura, sottolinea la nuova giunta regionale, “è motore di sviluppo socio-economico e in quanto tale va valorizzata ha promossa in un'ottica nuova, quale fonte capace di produrre ricchezza e garantire lavoro. In questo senso riteniamo fondamentale il raccordo con il Forte di Bard, e la scelta di questo polo culturale quale vetrina ideale per l'organizzazione di eventi culturali e di manifestazioni importanti in chiave promozionale e turistica delle eccellenze del territorio circostante”. 

Condizione preliminare di una politica consapevole che la cultura è il fondamento dello sviluppo sociale ed economico, è l'accessibilità. Per cui “deve quindi essere portato a termine l'importante lavoro di digitalizzazione dei documenti inerenti alla nostra regione (manoscritti, libri, documenti d’archivio, video)”. Inoltre, “è’ necessario favorire la partecipazione dei giovani agli eventi culturali ed espositivi con una forte agevolazione sul costo dei biglietti per gli under 25. La creazione di più forti sinergie tra agenzie culturali e formative è fondamentale per una politica culturale che coinvolga pienamente gli abitanti della regione e che produca proposte per la diffusione anche di una cultura scientifica”. 

Un capitolo riguarda teatro e musica. “Il teatro è attività culturalmente ricca, che può avere anche interessanti ricadute occupazionali. E' opportuno quindi che ci sia un sostegno regionale all'attività teatrale sia professionale sia amatoriale. Anche nel settore della musica obiettivo primario è la creazione di un sistema musicale integrato, realizzabile attraverso una sinergica cooperazione fra tutti gli attori musicali nel rispetto delle specificità e delle finalità che li contraddistinguono”. 

La giunta della Valle d’Aosta ricorda infine che “il sistema bibliotecario regionale riveste da sempre un ruolo fondamentale nella costruzione del bagaglio culturale della comunità e in tal senso le attività vanno sostenute a gran forza, in sinergia con il BREL, gli archivi e gli altri istituti di cultura presenti sul territorio, con un'attenzione particolare alle iniziative concernenti l'identità locale, la storia e la Resistenza, la difesa dei diritti civili, la tutela dell'ambiente e la cultura della legalità”.

 

Articoli correlati