“Gli ultimi dati epidemiologici che abbiamo analizzato da venerdì non ci possono lasciare indifferenti. Il Governo si è dato un obiettivo chiaro, tenere sotto controllo la curva epidemiologica, solo così riusciremo a  gestire la pandemia, scongiurando un secondo lockdown generalizzato che il paese non può più permettersi. Dobbiamo fare il possibile per proteggere insieme salute ed economia”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, illustrando le nuove misure contenute nel Dpcm che entrerà in vigore questa sera fino al 24 novembre. Nel dettaglio, ha sottolineato Conte, “chiudono teatri, cinema e sale da concerto: una decisione questa particolarmente difficile. Il mondo della cultura è in forte sofferenza ormai da mesi. Restano aperti invece i musei. Tutte le fiere, anche internazionali, sono invece sospese”.

“Questo – ha aggiunto il presidente del Consiglio - è un momento complesso, nel paese c’è anche molta stanchezza. La pandemia provoca rabbia e frustrazione, sta creando disuguaglianze nuove che si aggiungono a quelle già esistenti. Ci sono fasce della popolazione più colpite, persone meno tutelate, e mi rendo conto dei nuovi sacrifici che stiamo chiedendo soprattutto ad alcune categorie, penso ai ristoratori, ai gestori di palestre, penso agli artisti e ai lavoratori dello spettacolo, ma anche ai commercianti e agli artigiani. Sono già pronti gli indennizzi a beneficio di tutti coloro che verranno penalizzati da queste nuove norme”.

LE MISURE DI SOSTEGNO

“Arriveranno – ha annunciato Conte - nuovi contributi a fondo perduto, ci saranno crediti d’imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre e novembre, verrà cancellata la II rata Imu, verrà confermata la cassa integrazione; verrà anche offerta una nuova indennità mensile una tantum per gli stagionali del turismo, dello spettacolo e lavoratori intermittenti dello sport”.

 

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