“I lavoratori dello spettacolo viaggiante non lavorano dallo scorso marzo. L’estate l’hanno fatta a singhiozzo perché alcuni Comuni hanno permesso loro di lavorare e altri no. Adesso si prospetta un ulteriore periodo di chiusura. Chiedono al governo in maniera semplice un rimborso economico, avere cioè un ristoro, un fondo perduto o almeno lo slittamento degli adempimenti fiscali. Se andiamo...

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