Entro il 12  novembre 2020 sarà possibile inviare domanda di accesso al contributo per il sostegno ai traduttori editoriali. Si tratta di 5 milioni di euro per il 2020 per compensare l’impatto economico negativo su questa categoria di lavoratori, percettori di redditi derivanti da diritti d’autore, conseguente all’adozione delle misure di contenimento della pandemia.

Le istanze potranno essere presentate solo tramite PEC all’indirizzo mbac.dg-bic.traduttorieditoriali@mailcert.beniculturali.it, utilizzando la modulistica predisposta dalla Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore del Ministero per i Beni culturali, che ha pubblicato l’avviso lo scorso 28 ottobre 2020.

Le risorse messe a disposizione, il cui stanziamento era stato annunciato dal ministro Dario Franceschini lo scorso 16 ottobre, derivano dal Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali del Decreto Rilancio (DL 34/2020).

REQUISITI PER I RICHIEDENTI 

Possono presentare domanda di contributo i traduttori editoriali, maggiorenni, residenti in Italia alla data del presente decreto direttoriale che definisce lo stanziamento (DD 669 del 27 ottobre 2020) e percettori di reddito soggetto a tassazione in Italia.

Il reddito complessivo lordo non deve essere superiore a 28 mila euro, riferito al 2019, ed il reddito derivante da diritto d’autore deve essere pari ad almeno il 20% del reddito complessivo e comunque non inferiore a mille euro riferito all’anno 2019.
Ai beneficiari è riconosciuto un contributo massimo pari al 25% del reddito derivante da diritto d'autore percepito nel 2019 e comunque non superiore a 3 mila euro.

 

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