"Negli ultimi mesi, la pandemia da Covid-19 ha stravolto le vite di tutti noi, mettendo a dura prova le sicurezze e le abitudini quotidiane. Ma in questo scenario la cultura non si può e non si deve fermare, perché in un momento di incertezza abbiamo bisogno del pane, ma anche delle rose. Ci tengo a ringraziare Erpac, con il suo direttore Anna Del Bianco, la quale, assieme a Guido Comis, Simona Cossu e a tutti gli altri dipendenti dell'Ente, ha lavorato incessantemente e con mille incognite per riuscire a portare nel Friuli Venezia Giulia la prima assoluta di una mostra peculiare, che mette insieme un grande fotografo con un grande attore per reinterpretare egregiamente altri fotografi e attori". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, intervenuta in videoconferenza alla presentazione della grande mostra fotografica "Malkovich, Malkovich, Malkovic homage to protographic masters Sandro Miller".

"Si tratta di un ulteriore esempio di come i soggetti culturali della nostra regione non si siano arresi alle difficoltà, ma, anzi, abbiano saputo reinventarsi, seguendo con estremo rigore le disposizioni di sicurezza indicate dalle linee guida, ricorrendo anche al supporto digitale. Sono molto orgogliosa - ha concluso Gibelli - di poter affermare che nel Friuli Venezia Giulia il settore della cultura non si è fermato, così come testimonia il rilevante numero di domande di incentivo arrivate sull'Art Bonus Fvg: ciò, dimostra la sensibilità del nostro territorio e dei suoi imprenditori i quali, nonostante le difficoltà economiche, hanno voluto investire in cultura".

La rassegna si compone di sessantuno scatti di Sandro Miller, che ritraggono l'attore Malkovich mentre rappresenta, con grande professionalità, con il trucco, le maschere, gli effetti speciali che oggi consentono di imitare chiunque, personaggi come Albert Einstein che mostra la lingua al fotografo Arthur Sasse, Che Guevara ritratto da Alberto Konda, Alfred Hitchcock fotografato da Albert Watson, Jack Nicholson truccato da Joker per lo scatto di Herb Ritts. È un'occasione importante per avvicinare l'opera di un fotografo pubblicitario e regista, Sandro Miller, e scoprire attraverso i ritratti di personaggi interpretati per i suoi scatti dal grande attore John Malkovic la testimonianza di protagonisti della storia del secolo scorso, frammenti di espressioni, attimi fugaci di immagini, ricostruite con la maestria di una artista che riesce a interpretare la sintesi dei soggetti ripresi.

Sandro Miller è uno dei 200 migliori fotografi pubblicitari al mondo, autore di campagne di promozione per alcuni dei più grandi marchi e Case mondiali; è stato spesso impegnato a diffondere, attraverso il messaggio della cultura che una semplice immagine può trasmettere, i valori della solidarietà. La rassegna è organizzata dall'Erpac e sarà aperta a Trieste, al Magazzino delle idee, da domani fino al 31 gennaio 2021.

 

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