Ph. Nemo

“Rivedere le misure drastiche adottate e mantenere i musei aperti al pubblico”. Lo chiede NEMO, la rete delle organizzazioni museali europee sottolineando che “fino ad ora non sono stati segnalati focolai nei musei”. “Mettiamo in dubbio che la chiusura sia una misura adeguata”, prosegue NEMO ricordando che in Slovenia e in diverse regioni del Belgio e della Svizzera i musei “sono costretti a chiudere nuovamente le porte al pubblico a causa delle restrizioni più rigide anti-Covid”. Secondo la rete europea “la maggior parte dei musei è molto ben attrezzata per consentire un'esperienza sicura sia per i visitatori che per i dipendenti, con sistemi di ingresso a fasce orarie e ampi spazi che consentono il distanziamento sociale”. A meno che non ci sia un blocco completo in atto, NEMO ritiene che “i musei dovrebbero rimanere aperti per aiutare le persone a rimanere forti durante la pandemia, contribuendo al benessere e alla salute mentale” e raccomanda di “rivedere le misure drastiche adottate”.

 

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