Al fine di consentire lo sviluppo di progettualità di lavoro nel settore dello spettacolo, soprattutto a favore delle giovani generazioni, istituire il “Reddito di Progetto Culturale”, una specifica forma di sostegno economico di durata limitata (1/2 anni) finalizzata a sostenere l’accesso agli specifici comparti del settore dello spettacolo, in modo che ogni soggetto possa dedicare le proprie energie alla formazione e alla sperimentazione di nuove idee potendo fruire di un sostegno economico mensile. Lo ha evidenziato il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, intervenendo presso la commissione Cultura della Camera nell’ambito dell’indagine conoscitiva in materia di lavoro e previdenza nel settore dello spettacolo. Nel dettaglio, il “Reddito di Progetto Culturale” avrebbe una durata limitata (1/2 anni) e un’erogazione su base mensile. L’erogazione sarebbe vincolata esclusivamente alla realizzazione di un progetto culturale attraverso il quale favorire la valorizzazione delle capacità professionali e la sperimentazione di nuove forme e percorsi di sviluppo della rappresentazione artistica, con il coordinamento del Ministero per i Beni e le Attività culturali e il coinvolgimento delle Regioni e delle Autonomie locali.

Nelle sue conclusioni, Tridico ha sottolineato che “l’assetto delle prestazioni previdenziali e assistenziali per i lavoratori dello spettacolo può essere rimodulato adattandolo alle caratteristiche dei rapporti di lavoro e delle modalità di svolgimento delle prestazioni”. Tra i possibili interventi:

  • Revisione/riduzione dei requisiti per il diritto ai trattamenti pensionistici a favore dei lavoratori a tempo determinato (subordinati e autonomi). Le entrate del Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo (F.p.l.s.) superano sistematicamente le uscite. L’avanzo patrimoniale al 31.12.2019 (5,4 miliardi di euro) è pari a più di 4 volte le entrate contributive del 2019
  • Riduzione del requisito minimo per l’accesso alle prestazioni in caso di malattia (almeno 100 gg. dal 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento morboso)
  • Innalzamento del limite giornaliero di retribuzione assicurata in caso di malattia e maternità per i lavoratori a tempo determinato (€ 67,14)
  • Estensione delle tutele previdenziali e assistenziali alle nuove figure professionali del settore
  • Istituzione del Reddito di Progetto Culturale

Tridico in precedenza ha ricordato che nel 2019 i lavoratori del settore ammontavano a 327.812; la retribuzione media è di 10.664 euro ma differenziata per genere: 11.749 euro degli uomini contro 9.199 euro per le donne. I lavoratori dello spettacolo sono in prevalenza nel Lazio (100 mila) e in Lombardia (62 mila). Le pensioni vigenti a gennaio 2019 sono 56.453; l'importo complessivo annuo in pagamento risulta pari a 924 milioni di euro. Nel 2019 le entrate contributive sono state pari a 1,31 miliardi euro, il risultato di esercizio è stato di 304 milioni: nel complesso, il Fondo registra un avanzo di 5,4 miliardi.

 

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