“Le tecnologie digitali sono diventate oggi l’unico strumento in grado di garantire un’opportunità di fruizione del contenuto culturale, l’unica possibilità in certi casi per l’accesso ad una visita, benché virtuale, di luoghi e di collezioni di interesse artistico e culturale”. Lo ha sottolineato Francesco Paorici, direttore di Agid (Agenzia per l’Italia digitale), in audizione presso la commissione Industria del Senato. L’Agenzia per l'Italia Digitale è l’agenzia tecnica della Presidenza del Consiglio che ha il compito di garantire la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana e contribuire alla diffusione dell'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, favorendo l'innovazione e la crescita economica.

“Le tecnologie digitali si configurano come un possibile strumento di rilancio in vista della ripartenza al termine dell’emergenza e secondo l’Agenzia è necessario lavorare per mantenere vivo l’interesse dei cittadini e dei turisti nei confronti dell’Italia e dei suoi prodotti. La pandemia ci ha fatto capire quanto sia importante il tema della digitalizzazione, l’idea è di lavorare adesso per generare attraverso il servizio digitale un maggiore interesse verso l’Italia e il suo patrimonio storico, artistico e naturale, per costruire oggi un audience digitale che poi si trasformi domani, quando la crisi Covid sarà superata, in un afflusso di visitatori”. 

Un altro punto, sottolinea Paorici, “è quello di supportare iniziative per la creazione di servizi digitali avanzati in grado di sostenere la valorizzazione dei beni culturali e delle attrazioni turistiche del paese”. Tra le idee da mettere sul tavolo, si sottolinea “l’importanza da parte di musei di intraprendere un processo di digitalizzazione: i musei sono il miglior prodotto che si possono offrire al turismo, questo percorso di digitalizzazione può avvenire attraverso la costituzione di piattaforme centralizzate di servizi e l’integrazione con gli operatori del settore”. In quest’ottica, Agid che ha realizzato la piattaforma del Sistema Museale Nazionale "sta collaborando con il Mibact, in particolare con la dg Musei, per supportare lo sviluppo dell’ecosistema beni culturali-turismo e per la digitalizzazione del collegamento in rete dei vari musei italiani”.

 

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