Il miglior cinema italiano torna a Madrid tra il 26 novembre e il 3 dicembre. Il Festival, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid sotto sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, offre una selezione delle migliori opere realizzate nel corso dell’anno in Italia, giunge alla 13ª edizione in modalità online, presenziale - nel rispetto di tutte le misure preventive igienico-sanitarie- e drive-in. Un formato misto che riafferma l’impegno con la cultura italiana, gratuito e accessibile a tutto il pubblico spagnolo. Il Festival si inaugurerà con un concerto speciale - aperto a tutti e in streaming accedendo gratuitamente alla pagina web del festival - in omaggio al grande compositore Ennio Morricone. Dalla sala grande del Forum Music Village di Roma (lo studio fondato e usato dal Maestro per oltre 40 anni) si potranno ascoltare alcuni dei brani più rappresentativi di Morricone con arrangiamenti del maestro Leandro Piccioni, storico collaboratore di Morricone per circa 20 anni, che interpreterà le opere al piano insieme al Quartetto Pessoa. La selezione dei film comprende più di venti titoli tra lungometraggi, cortometraggi e documentari selezionati tra i film presentati presso i Festival internazionali dell’anno in corso a Berlino, Cannes, Locarno, Toronto, Venezia e Roma. Le proiezioni presenziali saranno ospitate dai Cines Princesa di Madrid e si completeranno con una sessione speciale presso il drive-in Madrid Race, dove verrà proiettato Paradise, una nuova vita di Davide Del Degan, in cui l’umore viene utilizzato per raccontare la tragica vita dei protagonisti.

Tra gli altri titoli che saranno presto annunciati, la rassegna include la prèmiere in Spagna di Volevo nascondermi, diretta da Giorgio Diritti e con Elio Germano come attore protagonista, premiato come Miglior Attore all’ultimo Festival di Berlino. Il film, inoltre, ha vinto il Globo d'Oro 2020 per il miglior film e la miglior fotografia firmata da Matteo Cocco. Per la prima volta, nella programmazione verrà inclusa anche una pellicola di animazione: Trash di Francesco Dafano e Luca Della Grotta che, nella versione originale, include la voce dell’attrice spagnola Rossy de Palma. Il film punta al pubblico familiare e ha come sfondo l’ecologia e gli sprechi. Spiccano, inoltre, grandi titoli come Lasciami andare o Guida romantica a posti perduti. La prima è l’ultima opera del noto produttore Stefano Mordini, presentata in chiusura dell’ultimo Festival di Venezia con un cast che comprende Stefano Accorsi, Valeria Golino, Maya Sansa, Serena Rossi, Lino Musella y Antonia Truppo. La seconda, diretta da Giorgia Farina, con un cast d’eccezione composto dal premiato all’Oscar Clive Owen, Irène Jacob, che ha ricevuto la nomination al premio BAFTA e Jasmine Trinca, due volte vinicitrice del David di Donatello. La sezione dei documentari, che sarà solamente online attraverso la pagina web del Festival, comprende alcuni dei grandi nomi come Alida Valli; selezionata da Cannes, Alida di Mimmo Verdasca mostra un quadro completo e mai visto della vita di una giovane e bellissima ragazza di Pola che, in poco tempo, è diventata una delle attrici più famose e amate dal cinema italiano e internazionale.

Paolo Conte, Via con me di Giorgio Verdelli, racconta la storia e la carriera – quasi cinquant’anni- del noto cantautore. Un’altra storia appassionante è La prima donna di Tony Saccucci, in cui viene recuperata la figura di Emma Carelli, una famosa cantante d’opera dell’inizio del secolo scorso con una storia, marcata anche da Benito Mussolini, rimasta per anni nell’ombra. Infine, La verità su La Dolce Vita di Giuseppe Pedersoli, si immerge nel processo che rese possibile la realizzazione di una delle più grandi opere nella storia del cinema. La sezione cortometraggi occuperà, ancora una volta, un ruolo di rilievo all’interno del programma: verranno proiettate sette opere partecipanti e premiate da numerosi festival internazionali che confermano l’importanza di questo formato nel mercato della produzione visiva italiana. Produzioni come Inverno, Stardust, Solitaire, Le mosche, Le fellinette, Finis terrae o Being my mom, offriranno allo spettatore un ampio ventaglio di generi e proposte concettualmente sorprendenti. Tre le sezioni a concorso: cortometraggi, documentari e lungometraggi. Due giurie spagnole assegneranno il premio al miglior cortometraggio e al miglior documentario mentre il pubblico assegnerà il premio al miglior lungometraggio. Un palmarès al quale si aggiungerà il 5º Premio Solinas Italia-Spagna. La 13ª edizione del Festival consegnerà il Premio alla Carriera a Roberto Cicutto, presidente de La Biennale di Venezia.

 

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